«Matteo Salvini ha ratificato nel corso di una riunione svoltasi nelle scorse ore a Patti l’operato di opposizione di “Noi con Salvini Sicilia” all’iter per il possibile trasferimento di 38 migranti a Taormina. L’on. Salvini ritiene che Taormina in quanto capitale del turismo siciliano debba ottenere, senza se e senza ma, una deroga dal Governo e che debba essere quindi esclusa dai programmi di trasferimento ed accoglienza di migranti». Lo rende noto il responsabile a Taormina del movimento, l’avvocato Pippo Perdichizzi. «Nella riunione del direttivo regionale di Noi con Salvini tenutasi a Patti – spiega Perdichizzi -, alla presenza del responsabile nazionale on. Angelo Attaguile, e nel corso della quale si è registrata l’adesione ufficiale al gruppo dell’on. Nino Beninati, si è parlato del coinvolgimento diretto del partito alle Amministrative 2018 a Taormina ma soprattutto della problematica dei migranti che, a quanto pare, dovrebbero arrivare a Taormina. Noi riteniamo che alla fine prevarrà il buon senso e il rispetto per una località turistica come Taormina e che i migranti non arriveranno. Quello stesso rispetto che va ai migranti, visto che qui non esistono strutture idonee ad accoglierle ma soltanto qualche privato che vorrebbe lucrare sui rimborsi per la permanenza in zona di queste persone».

Chi vuole lucrare. «In riferimento a quanto lamentato dal sindaco, l’unico linciaggio politico ed umano in atto sulla vicenda dei migranti – continua Perdichizzi – è quello ai danni di Taormina e sulla pelle di 38 “preziosi” clandestini sulla cui vita e sulla cui dignità indubbiamente qualcuno vuole lucrare, forse anche per futuri scenari politici amministrativi. A pensar male si fa peccato ma spesso si azzecca. Nessuna aggressione e massimo rispetto nei confronti del sindaco. Rispettiamo i suoi errori e le sue scelte ma non possiamo e non vogliamo condividerle supinamente. Taormina prima di tutto».

La questione del linciaggio. «Gli unici linciaggi politici – continua – che si intravedono sono uno politico ai danni di Taormina, l’altro umano ai danni di clandestini prelevati in terra libica ed importati di cui 38 a Taormina: serviranno a a far lucrare qualcuno e in città si dice che forse si tratti di qualcuno molto vicino ad ambienti politici e amministrativi. Sono soltanto voci? Per buona pax futura, ribadisco il concetto: a pensar male si fa peccato ma spesso si azzecca».

La posizione di Salvini. «Nel corso della riunione a Patti, nella qualità di referente taorminese di “Noi con Salvini” – conclude Perdichizzi – ho sensibilizzato i vertici regionali e provinciali del partito sull’emergenza migranti ed è arrivato il pieno sostegno da parte di Matteo Salvini, presente in collegamento telefonico, essendo lui impegnato in questo momento per i ballottaggi. Stiamo seguendo con attenzione la vicenda e non faremo sconti a nessuno. Abbiamo dato la nostra disponibilità al sindaco, che è stata restituita al mittente per ovvi motivi di diversità politica e programmatica di cui il partito ne prende atto e e va fiero».

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