Il capogruppo di
Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina

«Se bisogna fare accoglienza la si faccia ma occorre farla bene. Ricordiamoci ancora l’esperienza fallimentare, assurda e illegittima di qualche anno fa alla Casa di Riposo quando i migranti vennero portati qui a convivere allora con gli anziani». Lo afferma il capogruppo di ProgettiAmo Taormina, il consigliere Pinuccio Composto. «In queste ore c’è un gran dibattito sulla questione dei migranti. Io dico che intanto servono luoghi idonei che non si traducono poi in una mala-gestione o peggio ancora in un business e in un contesto affaristico. Se i numeri rimangono questi, cioè 38 persone, io non mi preoccuperei, ma attenzione: oggi è cosi, ma domani chi può garantire che non ci saranno poi l’ulteriori arrivo di altri migranti? Abbiamo già tanti problemi a Taormina e questo sarebbe, anzi sarà, un problema in più, tenendo conto che questa Amministrazione comunale non ha saputo risolvere i problemi quotidiani dei nostri cittadini in questi anni. Io non so se in Comune siano in grado di risolvere in modo idoneo adesso la questione dei migranti. Ho forti dubbi. Ho letto anche le dichiarazioni del sindaco, dice tante cose ma io mi voglio fermare ad un “no comment”».

Il giallo del revisore. «Anche la vicenda della diatriba tra sindaco e vicesindaco – continua Composto – mi sembra un teatrino, è come l’Opera dei pupi. Se dovessi fare una previsione direi che finirà “a tarallucci e vino”. Semmai va detto che si è dimesso il revisore dei conti: lui ha motivato la rinuncia per problemi professionali ma magari una motivazione extra ci sarà. Come mai si è dimesso solo a Taormina, mentre in altri comuni in cui svolge il medesimo ruolo invece no? A mio avviso aveva tante responsabilità da affrontare e non ha visto un cambiamento nella gestione delle finanze: i rapporti con la Corte dei Conti li teneva il revisore, e si sarà evidentemente accorto che non si registra nessun miglioramento sulla situazione di cassa, sul recupero crediti e sul rientro delle somme ad esempio per le bollette dell’acqua. Mancano anche i soldi del Teatro Antico, al cui proposito la Giunta deve ancora incaricare l’avvocato».

Viabilità e Asm. «Altrettanto assurdo – conclude Composto – appare che si parli di viabilità e Ztl, e di un cambio al vertice di Asm a ridosso dell’estate: non avrei mai permesso al Comandante di andare via adesso. Sono stato il primo a dirlo e lo confermo: a Taormina l’effetto G7 è già finito il giorno dopo. Adesso si è tornati a prima, forse anzi a una situazione ancor peggiore».

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