Rimossa
Rimossa "Molior", l'opera del maestro Ucchino che si trovava all'imbocco di via Pirandello

Era stata posizionata a Capo Taormina in occasione del G7 e sembrava destinata a rimanere in quel punto in ricorso del vertice dei sette grandi e invece è già stata rimossa da lì la scultura “Molior”. L’opera, realizzata dall’artista Nino Ucchino, si trovava all’imbocco di Via Pirandello per accogliere i sette grandi, ed in quel punto era giunta per il G7 a seguito della realizzazione avvenuta nel laboratorio-atelier di Savoca, su richiesta del sindaco di Taormina Eligio Giardina. L’improvvisa rimozione dell’opera ha creato curiosità in città ed anche un “giallo”: ci si è chiesti che fine abbia fatto “Molior”. «Adesso è stata rimossa – ha spiegato Ucchino – perché stiamo pensando con l’Amministrazione comunale ad un’altra sede che potrebbe essere, ad esempio, la rotonda, sulla via Mario e Nicolò Garipoli, nei pressi del parcheggio Lumbi».

Destinazione zona Lumbi. L’opera, nei giorni del G7, si trovava poggiata su basamento in cemento in prossimità di una delle zone di controllo dei militari che presidiavano l’accesso alla zona rossa di Taormina. Ora si va verso una nuova collocazione che potrebbe, come detto, avvenire nei prossimi giorni lungo la bretella A18 di via Garipoli. «L’opera – ha evidenziato il maestro Ucchino – incastona le sagome degli Stati che hanno preso parte al G7 di Taormina, in particolare spicca la Sicilia con i colori della bandiera italiana. Il retro esprime gli stessi significati con l’aggiunta di una serie di nomi incisi di illustri personaggi che hanno fatto la storia del pianeta fino ad oggi».

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