Alessandro Di Francesco
Alessandro Di Francesco

Era giunto in ospedale in condizioni gravi e invece Alessandro Di Francesco sta vincendo la sua “partita” col destino. Si è svegliato dal coma il ragazzo taorminese di 21 anni, ricoverato dal 29 maggio scorso all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale di Arco. Il giovane era rimasto sinora in prognosi riservata, tenuto dai medica in via prudenziale in coma farmacologico per risvegliarlo in modo graduale. E Alessandro è uscito a tutti gli effetti da quel coma farmacologico nella mattinata di ieri, tra l’emozione e il grande amore dei suoi familiari che non hanno lasciato da solo nemmeno per un istante. Dopo la grande paura dei primi momenti successivi al ricovero, quando si era temuto il peggio, il quadro clinico si è stabilizzato, determinando una cauta fiducia sulle possibilità di ripresa di questo sfortunato ragazzo che nei mesi scorsi si è trasferito al Nord per lavoro. Poi i miglioramenti e, cosa ancor più importante, non ci sono state complicazioni a seguito del drammatico incidente. È avvenuto una riduzione della somministrazione di farmaci e finalmente ieri Alessandro si è potuto risvegliare.

La felicità dei familiari. «È una gioia indescrivibile quella che stiamo provando – ha dichiarato Angelo, lo zio di Alessandro -. Sono davvero felice di poter dire che Ale si è svegliato. Vogliamo ringraziare i medici per la loro professionalità e soprattutto per la gentilezza unica con cui hanno assistito il ragazzo. Pur nel dramma di questo incidente, Alessandro ha avuto la possibilità di trovarsi in un ospedale all’avanguardia, dove i medici hanno grandi doti umane oltre che far bene il proprio lavoro. Sono stati giorni difficili ma, grazie a Dio, il peggio è passato. La mia felicità è quella di tutta la famiglia, vogliamo anche ringraziare tutti gli amici e i conoscenti che hanno inviato tantissimi messaggi di affetto e di incoraggiamento ad Ale».

Ora la riabilitazione. Un aspetto di fondamentale importanza è che il ragazzo ha riconosciuto perfettamente la famiglia. «Sì, ci ha riconosciuti senza problemi», conferma lo zio Angelo. Taormina e tutti gli amici di Alessandro si sono stretti attorno al ragazzo e alla sua famiglia in queste due settimane di forte apprensione. Adesso Alessandro inizierà una lunga e delicata fase di riabilitazione, ci vorrà un po’ di tempo per tornare in perfetta forma ma, a differenza della sua Juve che ha perso di recente la finale di Champions League, Alessandro Di Francesco ha vinto la partita più importante della sua vita, ha avuto la meglio sul drammatico ostacolo che gli ha contrapposto il destino e si sta riprendendo la sua vita. Al contempo proseguono le indagini sull’incidente e si sta cercando di far luce sullo scontro con una Volkwagen guidata da un anziano che non si è accorto del giovane che sopraggiungeva col proprio scooter lungo la strada provinciale di Arco.

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