Via Teatro Greco durante il G7 a Taormina - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017
Via Teatro Greco durante il G7 a Taormina - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017

Si riaccende la contesa sui chioschi di Via Teatro Greco. La Soprintendenza non ha “gradito” infatti la decisione del Comune di Taormina di ripristinare i gazebo ubicati nell’arteria che porta al sito archeologico e, che dopo essere stati rimossi ad aprile in occasione del periodo di preparazione al G7, sono già stati fatti rientrare dal 29 maggio nella sede originaria. Le Belle Arti hanno intrapreso le vie legali, denunciando all’Autorità Giudiziaria la casa municipale per inottemperanza alle decisioni assunte in conferenza dei servizi prima del vertice dei sette grandi di fine maggio. La struttura commissariale del G7, il Comune di Taormina e la Città Metropolitana, a seguito di una riunione di Collegio di Vigilanza per le opere del G7, svoltasi il 6 aprile scorso in Prefettura a Messina, avevano allora sottoscritto un accordo di collaborazione, con riferimento allo stato di attuazione dei lavori poi effettuati per l’asfaltatura della sede stradale di Via Teatro Greco. La Soprintendenza aveva già evidenziato la propria richiesta di rivisitazione della situazione di Via Teatro Greco attraverso un precedente provvedimento di sospensione dei lavori in Via Teatro Greco, adottato il 31 marzo dal Soprintendente Orazio Micali sulla scorta di alcune dichiarazioni rese dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che rassicurava gli ambulanti sul loro rientro in zona dopo il G7.

La querelle sulla ricollocazione. E a questo punto proprio l’avvenuto rientro degli ambulanti, col placet del Comune, ha spinto la Soprintendenza a denunciare il caso. Nel verbale di conferenza dei servizi del 6 aprile era stata sottoscritta dalle parti «la piena disponibilità della Soprintendenza a stabilire con il Comune di Taormina un percorso per addivenire in tempi brevi ad una soluzione di ricollocazione (dei gazebo, ndr) più compatibile». Dopo i lavori di asfaltatura di Via Teatro Greco, ed una volta concluso il summit dei sette grandi, il Comune ha autorizzato il ritorno dei chioschi al proprio posto e proprio in queste ore è stata trasmessa alla Soprintendenza da Palazzo dei Giurati una nota dal dirigente Utc, Massimo Puglisi, in risposta alle contestazioni delle Belle Arti. Il braccio di ferro si è a tutti gli effetti riaperto e le prossime settimane diranno con certezza se gli ambulanti rimarranno a lungo termine nell’attuale sede o se invece si riaprirà l’ipotesi di un trasferimento o ricollocazione in altra sede degli operatori economici con le loro strutture mobili.

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