Taormina i giorni del G7
Taormina i giorni del G7

L’inedita versione di Taormina pedonalizzata per il G7 potrebbe avere nei prossimi mesi un seguito con l’istituzione delle Ztl (Zone a traffico limitato) di cui si parla ormai da parecchi anni ma che poi, tra varie vicissitudini di tutte le Amministrazioni, non sono mai diventate realtà. Una prima riunione si è svolta ieri pomeriggio a Palazzo dei Giurati proprio per discutere del nuovo piano di viabilità. Ovviamente rimarrà irripetibile la settimana della zona rossa in cui l’ordine ed il decoro totale del territorio hanno rappresentato una vera e propria pagina storica della città, ma va tenuto anche conto che in quelle giornate l’accesso al centro storico era stato vietato anche ad una parte dei residenti e cioè a coloro che non abitano nel perimetro tra Via Roma, Corso Umberto e Circonvallazione ed arterie limitrofe. Differente è il discorso adesso, ma qualcosa potrebbe riproposto per provare a stoppare il caos veicolare e la sosta selvaggia che troppo spesso attanaglia il salotto di Taormina e la rende poco vivibile ai turisti come ai taorminesi stessi.

Prove tecniche di Ztl. «Ci stiamo pensando, stiamo riflettendo su cosa possa essere fattibile e cosa invece no. Sono convinto che troveremo una soluzione e che ci arriveremo al più presto – spiega l’assessore alla Viabilità, Salvo Cilona -. Il presupposto da cui partire è che urge limitare il traffico veicolare in centro storico. Lo abbiamo fatto capire con l’ordinanza sui bus turistici e cercheremo di proseguire su quella linea: Taormina deve essere vivibile nel senso pieno del termine». «Io sono favorevole alla pedonalizzazione nei modi e nei metodi che adesso dovremo stabilire – continua Cilona – ma credo che un po’ tutti abbiano apprezzato quelle bellissime immagini di Taormina senza caos nelle giornate del G7. È chiaro che fosse una circostanza del tutto irripetibile e che fa storia a sé ma qualcosa può insegnarci. Le Ztl con il controllo elettronico mediante telecamere sono la prospettiva a cui stiamo lavorando. Non ci sarà repressione, quindi non vanno fatti allarmismi a tal proposito. Nel centro storico della Città di Taormina devono entrare i residenti e i visitatori, disciplinando l’accesso di questi ultimi con le Ztl». Ora bisognerà vedere se l’indirizzo operativo della casa municipale sarà quello di una sperimentazione già nella stagione turistica che sta per entrare nel vivo: «Non so quando potremo partire, mi auguro al più presto possibile», dice Cilona.

L’idea iniziale. In effetti le Ztl con il controllo tramite sistema elettronico di telecamere è un progetto a cui aveva lavorato la passata Amministrazione guidata dall’allora sindaco Mauro Passalacqua (con l’allora assessore alla Viabilità, Carmelo Valentino) e che si è fermata ad un passo poi dall’entrare in vigore, stoppata anche dalle roventi polemiche per la paura in città che potessero registrarsi contraccolpi negativi sulla presenza dei visitatori a causa dei varchi elettronici.

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