Il sindaco di Taormina Eligio Giardina
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina

«Al momento tendo ad ipotizzare la presenza in Giunta di un esponente del gruppo dell’ex vicesindaco D’Agostino ma dovrà essere un nome concordato con me e che potrò ritenere all’altezza del compito certamente molto impegnativo. Non accetterò imposizioni né quindi l’indicazione secca di un nome». Il monito arriva dal sindaco Eligio Giardina a poche ore dalla riunione del gruppo Pdr-Sicilia Futura, che oggi pomeriggio si riunirà per fare il punto della situazione dopo le dimissioni date lunedì scorse dal vicesindaco Mario D’Agostino, esponente della componente che fa riferimento all’on. Beppe Picciolo. E alla vigilia di questo summit il sindaco Giardina fa capire la sua linea politica per il dopo-D’Agostino e quindi per la sostituzione dell’assessore uscente. «Darò la preferenza alla possibilità che l’assessore sia espressione del gruppo politico di D’Agostino – spiega Giardina – ma dovrà essere in qualsiasi cosa un nome concordato con me, e a me gradito. Altrimenti una soluzione potrebbe essere quella di una terna di nomi da sottoporre alla mia valutazione».

L’identikit del nuovo assessore. «È una scelta molto importante – continua Giardina -, non posso e non voglio sbagliarla. La condizione per me fondamentale ed inderogabile è che il nuovo assessore debba essere una persona di provata esperienza amministrativa, che dovrà inserirsi subito nella macchina amministrative, camminare e correre in modo rapido ed efficace. Lo chiedo io ma lo esige soprattutto la città». In assenza di un’intesa potrebbe essere, insomma, direttamente Giardina a nominare un assessore di sua fiducia. «Il nuovo assessore, in qualsiasi caso, sarà nominato certamente in settimana entrante», ha aggiunto Giardina, che si poi nuovamente soffermato sull’addio di D’Agostino alla Giunta: «Non c’è stato un fatto politico o una lite, ritengo di essermi sempre comportato con la massima correttezza con lui e con gli altri amministratori e consiglieri della città», ha evidenziato il primo cittadino.

© Riproduzione Riservata

Commenti