Il giornalista e scrittore Antonello Carbone
Il giornalista e scrittore Antonello Carbone

Intrigante, ricco di colpi di scena, intessuto da tematiche di grande attualità e condito da un mix di traffico di migranti, droga e complicità insospettabili, tocca a “Il Giallo sole di Vendicari” del catanese Antonello Carbone, giornalista Rai, inaugurare sabato 10 giugno, alle 18:30, presso la terrazza del NH Collection Hotel, l’anteprima del “Caffè Letterario in Terrazza” di “Spazio al Sud” 2017, cartellone di eventi voluto e sponsorizzato dall’Associazione Albergatori di Taormina.

La trama. Reduce dal grande successo di pubblico e di critica del romanzo “A Taormina, d’inverno”, Carbone affida ancora una volta al fiuto del cronista Giacomo Cassisi il compito di dipanare una matassa aggrovigliata tra omicidi, giochi di potere, droga, vendette, affari sporchi sulla pelle dei migranti. Da Taormina, dove ha seguito la sua prima inchiesta raccontata nel libro d’esordio, il protagonista, inviato dal suo giornale “La gazzetta del mattino”, si sposta nell’assolato Sud-Est siciliano, che con i suoi contrasti di luce abbagliante e di notti oscure, diviene suggestivo co-protagonista. Così si trova a seguire l’inchiesta di due omicidi legati tra loro, quello di un ex calciatore, Umberto Bruno trovato cadavere nelle campagne di Vendicari e quello di una transessuale nordafricana, Kira Fabre, trovata morta a Portopalo.

La presentazione. Tra una flute di prosecco e “I dolci di Nonna Rosa”, a disposizione degli ospiti, alla giornalista Milena Privitera, direttrice della sezione letteraria dell’associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale, il compito di condurre “open air” la presentazione, avendo come scenario il panorama mozzafiato e la struggente visione dei tetti di Taormina al tramonto. L’evento vede il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, della Fondazione Mazzullo, di Taormina Arte, del Club Unesco di Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò e dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

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