Taormina - Palazzo dei Congressi - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017
Taormina - Palazzo dei Congressi - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017

In attesa della seconda fase dei lavori di messa a norma e agibilità definitiva, che scatteranno nelle prossime settimane, iniziano a muoversi “le acque” sul futuro del Palazzo dei Congressi. Una cordata di albergatori e imprenditori taorminesi punta da qui a breve a presentare ufficialmente una proposta al Comune di Taormina per ottenere la gestione della struttura di piazza Vittorio Emanuele. Si tratta di un pool di operatori economici impegnati nella filiera turistica e congressuale ed anche nel campo delle attività di intrattenimento. Tra gli albergatori della cordata c’è anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, che non smentisce l’esistenza del progetto: «Posso soltanto dire che un gruppo di imprenditori di buona volontà sta lavorando per presentare una proposta seria, concreta ed attuabile per dare una svolta alla situazione del Palazzo dei Congressi, che come ho già detto per quanto mi riguarda va chiamato PalaTaormina», afferma Mennella.

Effetto G7. «Ad ogni modo la volontà è quella di lavorare ad un percorso in sinergia con il Comune di Taormina. C’è da concretizzare l’ottimo lavoro fatto con attenzione e con cura dal Prefetto Riccardo Carpino e dall’Aeronautica Militare ed i Vigili del Fuoco. Una volta completati gli interventi già effettuati per il G7, si potrà davvero avere una struttura in condizioni ottimali», ha aggiunto Mennella. Entro qualche settimana potrebbe intanto esserci l’avvio della fase finale delle opere che hanno già portato alla sistemazione dell’impiantistica, alla tinteggiatura di spazi interni ed esterni e all’aggiornamento del certificato antincendio. In questa ottica, con apposito decreto, il Consiglio dei Ministri ha già prorogato i poteri del Prefetto Carpino proprio per consentire la prosecuzione ed il completamento dei lavori al palazzo.

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