Salvo Fiumara
Salvo Fiumara

Si susseguono i rumors politici sul nome dell’assessore che dovrà sostituire in Giunta il dimissionario Mario D’Agostino. Tra le soluzioni che il sindaco Eligio Giardina starebbe valutando c’è quella di un rientro nell’Esecutivo dell’ex assessore Salvo Fiumara. L’imprenditore, presidente del Consorzio Centro Commerciale Naturale, era stato in Giunta nel cosiddetto “Giardina bis” nominato nel 2014, poi dopo pochi mesi decise di rassegnare le dimissioni. Ma i rapporti tra Giardina e Fiumara non si sono interrotti e adesso potrebbe ricadere su di lui la scelta per la nomina del successore di D’Agostino.

La strategia. Giardina, infatti, non sarebbe propenso a nominare in Giunta un nome che fa riferimento all’area politico dimissionario assessore, col quale si è consumato il “divorzio” politico e per altro ad un anno dalle elezioni Amministrative che potrebbero vedere in competizione per la sindacatura lo stesso Giardina – che ha già annunciato la sua ricandidatura – e D’Agostino. A dodici mesi dal voto, inoltre, Giardina ritiene che non ci sia il rischio di rottura con i consiglieri Salvo Brocato, Antonio Lo Monaco e Salvo Abbate, ai quali è intenzionato a chiedere il sostegno per la ricandidatura alla prima poltrona di Palazzo dei Giurati.

Il nuovo corso della burocrazia. Fiumara, in caso di richiesta di tornare in Giunta, potrebbe accettare. Tre anni fa uno dei motivi che spinsero l’allora assessore a dimettersi fu quello dei rapporti difficili con gli uffici e con il segretario generale del tempo. Adesso la presenza in quel ruolo di un nuovo city manager, e cioè della “segretaria di ferro” Rossana Carrubba, che sta operando molto bene alla guida della macchina burocratica comunale, potrebbe convincere Fiumara a riproporsi nella squadra di governo. Tutto dipenderà, ovviamente, dalla volontà del primo cittadino, che vorrebbe nominare un assessore che faccia direttamente riferimento politico a lui.

© Riproduzione Riservata

Commenti