Il sindaco di Taormina Eligio Giardina
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina

A due giorni dalle dimissioni di Mario D’Agostino, si cominciano ad accendere i riflettori sulla sostituzione dell’ex vice-sindaco e tra i vari nomi che potrebbero prenderne il posto, spunta anche uno scenario clamoroso che forse tanto impensabile non è. Il sindaco Eligio Giardina ha risposto infatti nelle scorse ore in modo curioso ad un sms di un ex assessore riguardante il dopo-D’Agostino, inviando un messaggio con tuoni e fulmini. Una risposta provocatoria o un segnale di quello che potrebbe accadere? Il pensiero va subito all’ipotesi di un altro azzeramento della Giunta, scenario che spalancherebbe le porte a nuovi terremoti politici ma comunque una decisione non inedita visto che in questa legislatura Giardina ha già cambiato tre volte l’Esecutivo.

La strategia. Forse la tentazione di un azzeramento c’è, ma Giardina non vuole altri polveroni e opterà per una soluzione non troppo rumorosa, senza allontanare i compagni di viaggio che lo sostengono attualmente e che si avviano (con qualche possibile distinguo) ad affiancarlo nella prossima campagna elettorale. L’unica certezza è che Giardina sta riflettendo con un occhio rivolto all’immediato e l’altro alle Amministrative 2018 alle quali si ricandiderà a sindaco. Non è difficile presupporre che il sostituto di D’Agostino sia destinato ad essere qualcuno che intenda poi sostenere la corsa dell’attuale sindaco alle elezioni del prossimo anno. L’equazione è semplice: Giardina inizierà ad esplorare le possibili alleanze dell’oggi per il domani. Difficile immaginare che possa entrare in Giunta qualcuno che sia già adesso posizionato su un’altra candidatura a sindaco o che vada a defilarsi tra qualche mese per migrare verso altri lidi politici.

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