Piero Benigni, consigliere comunale del Pd
Piero Benigni, consigliere comunale del Pd

Nelle ore in cui le dimissioni di Mario D’Agostino agitano le acque della maggioranza, c’è altrettanto fermento anche tra le fila dell’opposizione dopo le dichiarazioni dell’ex assessore Enzo Scibilia, che ha annunciato la nascita di un fronte anti-Giardina, un possibile listone cioè del quale farebbero parte oltre a lui anche l’ex sindaco Mauro Passalacqua, i consiglieri Pinuccio Composto e Nunzio Corvaia (ProgettiAmo Taormina), Piero Benigni (Pd) e Sergio Cavallaro (Pd). Sull’argomento è arrivata una netta frenata dal capogruppo del Pd, Benigni: «Il Pd – ha detto Benigni – ha il dovere di interloquire con tutti i gruppi di opposizione presenti in aula consiliare. Non abbiamo dato nessun mandato ad alcun portavoce di stabilire linee politiche per conto nostro. Noi vogliamo dialogare sui programmi e sul miglioramento della qualità di vita nella città e per i cittadini. Le scelte del Pd avverranno attraverso una consultazione del gruppo consiliare che attualmente lo rappresenta insieme a tutti gli amici iscritti al partito e con chi si sentirà vicino alle nostre posizioni».

Elezioni lontane. «È molto prematuro oggi ipotizzare scenari per il 2018 – continua Benigni in considerazione del fatto che all’orizzonte si profilano intanto consultazioni elettorali regionali e nazionali. È assolutamente prematura qualsiasi tipo di scelta oggi. Non faremo mai parte di un progetto politico mirato a vendette politiche e aderiremo solo a progetti riguardanti la risoluzione delle problematiche della città. Non sarò io a dettare una linea politica se non condivisa, in primis con i consiglieri comunali e con chi sinora ha fatto parte della nostra componente politica. Le mie parole rappresentano anche la voce del delegato regionale del Pd, Sergio Cavallaro, con il quale abbiamo da sempre condiviso percorsi e strategie. Noi non chiudiamo sicuramente a nessuno la porta per dialogare».

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