Riunione a Palazzo dei Giurati tra l'Amministrazione comunale e le imprese che operano nel settore trasporti con bus scoperti
Riunione a Palazzo dei Giurati tra l'Amministrazione comunale e le imprese che operano nel settore trasporti con bus scoperti

Fumata nera al termine di una riunione svoltasi ieri a Palazzo dei Giurati tra l’Amministrazione comunale e le imprese che operano nel settore trasporti con bus scoperti. Ancora una volta si è di nuovo affrontato il tema della cosiddetta ordinanza anti-bus emanata a suo tempo dal Comune, e pertanto del percorso e quindi del transito in centro storico dei pullman che viaggiano ogni giorno nella stagione turistica con a bordo i visitatori della città. Al tavolo c’erano Giuseppe Caruso e Francesca Raciti (Tourist service), Franco Di Marco e Mario Nicosia (Interbus-Etna Trasporti), Angelo Maimone (Maicor), e Carmelo Fichera (Sat Group) e con loro l’assessore Salvo Cilona e la consigliera comunale (presidente della Quarta Commissione) Alessandra Caltabiano, ed il dirigente comunale Mario Cilona. Il faccia a faccia non ha sortito effetti positivi anche in virtù dell’assenza del sindaco di Castelmola, Orlando Russo che non condivide la proposta di intesa predisposta dal Comune di Taormina.

Scontro con Castelmola. «Abbiamo convocato una riunione con gli operatori del settore trasporti turistico con autobus scoperti – spiega l’assessore Cilona – per sottoscrivere una convenzione che darebbe le possibilità di effettuare 12 corse nell’arco della giornata. L’assenza da parte del sindaco di Castelmola, che ha inviato una nota dicendo di non condividere tale convenzione, a suo dire illegittima, ha fatto si che l’incontro non abbia risolto il problema e ci siamo dovuti aggiornare ad un ulteriore confronto nei prossimi giorni». Il percorso che propone il Comune di Taormina, in sostanza, non prevede la fermata in Via San Pancrazio e questo crea forti malumori tra gli operatori del settore. Secondo la proposta di Cilona i bus passerebbero dalle seguenti aree: Terminal bus di Taormina, Via Guardiola Vecchia, Via San Pancrazio senza fermata e poi Circonvallazione e Madonna della Rocca con fermata, ed infine Castelmola.

Effetto San Pancrazio. «Sia chiaro che l’esigenza che rimane prioritaria per la città di Taormina – ha aggiunto Cilona – è quella di liberare il più possibile piazza San Pancrazio, la Via Costantino Patricio e la Circonvallazione e la zona di via Madonna della Rocca dal caos dei bus che intasano il traffico e creano seri problemi alla viabilità, complicando in tal modo anche la vivibilità del territorio per i turisti e per i residenti». Le imprese lamentano, invece, che le restrizioni del Comune rischiano di arrecare un danno economico alle imprese, che faticherebbero insomma a poter attrarre i necessari flussi turistici. La questione sarà adesso oggetto di una riunione domani tra l’assessore Cilona ed il Comandante dei Vigili Urbani, Agostino Pappalardo, poi verrà convocato un nuovo confronto con gli operatori del settore.

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