Taormina 27/05/2017 - Il prefetto Riccardo Carpino con la moglie il prefetto Rosetta Scotto Lavina - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017
Taormina 27/05/2017 - Il prefetto Riccardo Carpino con la moglie il prefetto Rosetta Scotto Lavina - Ph Fulvio Lo Giudice - TaorminaToday ©2017

Archiviato il G7, si va vero la seconda fase dei lavori per la messa a norma definitiva del Palazzo dei Congressi. Il Prefetto Riccardo Carpino, che si è già ampiamente distinto per la sua concretezza in occasione delle attività di preparazione del summit dei sette grandi, sarà in questi giorni a Taormina per pianificare insieme ai vertici del Comune la tempistica e le modalità di ripartenza dei lavori di sistemazione dell’auditorium di piazza Vittorio Emanuele. Il Palacongressi è già stato reso agibile in occasione del recente G7 in via provvisoria con interventi per 800 mila euro ma poi, di fatto, è rimasto inutilizzato nella due giorni del vertice. Sarebbe potuto servire nel caso si fosse malauguratamente registrata pioggia nella serata del 26 maggio per il concerto poi tenuto dalla Filarmonica della Scala di Milano al Teatro Antico, ma per fortuna tutto è andato poi per il meglio.

Stretta finale per l’agibilità. Si va adesso verso la ripartenza dei lavori che comunque hanno già portato alla sistemazione dell’impiantistica, alla tinteggiatura di spazi interni ed esterni a cura dell’Aeronautica Militare e con la collaborazione anche dei Vigili del Fuoco, che si sono occupati invece del certificato antincendio la cui ultima versione risaliva al 2013. Carpino, al quale il Governo ha prorogato i poteri speciali sino al completamento di tutti i lavori in questo edificio, punterà a rendere del tutto agibile una volta per tutte il Palacongressi entro la fine di novembre. In quel mese si terrà il G7 delle Pari Opportunità e, tenendo conto del periodo, oltre agli alberghi, il sito di riferimento di quella ministeriale sarà proprio il Palacongressi.

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