Enzo Scibilia, ex assessore ai lavori pubblici
Enzo Scibilia, vicesindaco e consigliere comunale

Si va costituendo uno schieramento politico alternativo all’attuale Amministrazione in vista delle elezioni comunali 2018. Ad anticipare lo scenario è l’ex assessore Enzo Scibilia, “defenestrato” dalla Giunta Giardina nel 2014 e che ora si prepara a tornare in pista insieme ad altri esponenti politici taorminesi. Si ipotizza, insomma, un “listone” delle opposizioni, che dovrà poi ovviamente individuare il candidato sindaco.

Prove tecniche di aggregazione. «Stiamo dialogando insieme all’ex sindaco Mauro Passalacqua e con gli attuali consiglieri di opposizione Pinuccio Composto e Nunzio Corvaia (esponenti di ProgettiAmo Taormina) e Piero Benigni (Partito Democratico) e con Sergio Cavallaro (anche lui esponente del Pd) – spiega Scibilia – per un progetto politico comune dedito al rilancio della Città di Taormina. Stiamo discutendo con l’intento di condividere un programma efficiente ed efficace per la città, con un percorso unico. Se ci saranno i presupposti rimarremo tutti insieme e di certo non proporremo il “rimpasto” di un vecchio programma ma qualcosa di diverso che riesca a riguardare sia il centro che le periferie di Taormina con pari dignità ed attenzione. La città di Taormina e una sola e non può più essere frammentata come nel modo attuale in cui viene male amministrata. Il centro, la zona a mare, Trappitello e le altre frazioni hanno ciascuna le proprie peculiarità e come tale verranno valorizzate».

Le premesse del patto. «Stiamo discutendo le basi per un programma unico e se verrà condiviso da tutti si andrà avanti: si parla di stare insieme e non di fare un’ “abbuffata” di nomi con una somma algebrica di voti. Si parla di individui che hanno un’esperienza politica specifica da mettere al servizio di Taormina». «Va evidenziato che siamo alternativi ed antagonisti all’attuale Amministrazione – continua Scibilia – ed anzi chi fa parte dell’attuale Amministrazione non potrà far parte di questo gruppo. Saranno i cittadini a valutare se questi uomini con le proprie esperienze potranno risolvere i problemi per la viabilità, le scuole, i disabili, gli anziani ed altro ancora. Queste sono le nostre priorità».

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