Il capogruppo di
Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina

«Il G7 è stato un momento positivo per Taormina ma adesso è un vero peccato che stiano portando via tutto e che l’Amministrazione non si sia attivata per tempo per far mantenere sul territorio delle installazioni utilissime come le 30 telecamere che in queste ore sono in fase di smontaggio». Ad esprimere malcontento per la situazione in atto in queste giornate successive è il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, il consigliere di opposizione, Pinuccio Composto. «Bisognava concordare prima le cose per il dopo G7 – afferma Composto – e ora, a parte le strade asfaltate, tutto il resto sta andando via ed è un vero peccato. Soprattutto per le telecamere è stato fatto un tentativo del sindaco ma evidentemente senza esito e si sta per smantellare anche l’elipista di Piano Porto. Verrà smontata anche la climattizzazione nei palazzi e stiamo, intanto, assistendo ad un tentativo piuttosto maldestro di mantenere la seconda elipista. Il dato eloquente che emerge agli occhi di tutti e che si è visto come potrebbe essere la città, in quel modo perfetto del G7, ma si sta tornando al caos di prima. Il carico e scarico è di nuovo privo di orari e di regole, si è tornati alla invivibilità precedente e il G7 sembra già sia trascorso come un’illusione».

Salvare il salvabile. «Per questo – continua Composto – chiediamo che la città venga regolamentata e disciplinata e che non venga disperso l’esempio di come sono andate bene le cose durante il G7: non è ammissibile che sia tornato l’abusivismo e il caos veicolare. La città non può essere gestita cosi, non si può e non si deve disperdere tutto quello che di buono ha mostrato e insegnato il G7 alla nostra città. Purtroppo non può esserci un G7 al mese e allora occorre trarre esempio dall’evento recente e ripetere anche nella quotidianità le buone cose di quel modo di gestire il territorio. Occorre salvare il salvabile in questi ultimi mesi di legislatura».

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