Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina

«Sul G7 nessuno si prenda meriti che certamente la politica locale non ha». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato a commento del summit internazionale tenutosi nei giorni scorsi a Taormina. «Sento dire che già qualcuno a Taormina, in Comune, vuole rivendicare dei meriti per l’esito del G7 – ha detto Sabato – ma con estrema sincerità occorre dire che non è stata l’Amministrazione a presentare la città agli occhi del mondo con quei lavori che sono stati fatti. L’Amministrazione, semmai, poteva e doveva fare molto di più ma non è stata all’altezza di porsi nel modo giusto al cospetto dei sette grandi del mondo. Non è stato speso neppure un euro per il G7 dal bilancio comunale e ci si è affidati interamente a quello che ha messo a disposizione il Governo. Non è stato fatto nemmeno un regalo all’altezza ai Capi di Stato e non si è nemmeno pensato di far scattare una foto ricordo al Teatro Antico dei sette grandi con le Istituzioni della città, che sarebbe stato un ricordo simbolico per chi fra 20 o 30 anni vedrà le immagini del G7 di Taormina».

Rimpianti e prospettive. «Non è tempo di polemiche – conclude Sabato – ma, al contempo, non bisogna strumentalizzare l’esito positivo del G7. Bisogna essere onesti nel dire che non c’è stato un cerimoniale del Comune e che il Consiglio comunale non è stato coinvolto in modo adeguato e questo dispiace, ma in fondo il discorso vale anche per la Giunta. È un vero peccato. Faccio anche notare che il presidente Trump ha snobbato tutti. Ad ogni modo sono convinto che ci sarà un ritorno importante in termini di turismo perché Taormina ha mostrato al mondo delle immagini bellissime, meravigliose, del proprio territorio. Ma lo ripeto: qui nessuno si prenda dei meriti che non ha».

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