Il Primo ministro del Canada Justin Trudeau con il sindaco di Taormina Eligio Giardina
Il Primo ministro del Canada Justin Trudeau con il sindaco di Taormina Eligio Giardina

L’ultimo dei sette grandi rimasto a Taormina per il G7 ha concluso nella tarda mattinata di domenica la sua parentesi in terra siciliana. «Tornerò presto, questa città è meravigliosa». Lo ha dichiarato Justin Trudeau, il primo ministro del Canada che ha proseguito per altre 24 ore la sua permanenza nella Perla dello Ionio a conclusione del vertice internazionale. Trudeau ha incontrato il sindaco Eligio Giardina che gli ha dato appuntamento ad una nuova tappa in città quanto prima «per godere ancor meglio delle bellezze di Taormina». Trudeau dopo aver lasciato Taormina si è diretto ad Amatrice, nelle zone colpite dal terremoto in Centro Italia.

L’incontro dopo 34 anni. Trudeau, a conclusione della sua tappa taorminese, ha anche incontrato l’ex assessore taorminese Franco Raccuja al quale aveva scritto una lettera l’8 febbraio scorso. Si erano visti nel lontano 1983 e 34 anni dopo Trudeau ha riabbracciato l’allora assessore della città che lo aveva accolto qui quando lui aveva 12 anni: in quella circostanza si trattava di una visita in città da parte del padre di Trudeau, che anche lui era primo ministro del Canada. Raccuja ha dovuto attendere sabato sera ai varchi della zona rossa poiché non risultava in questi giorni tra i residenti aventi diritto all’accesso in centro storico e ha raggiunto per la precisione un varco sito a pochi passi dall’albergo in cui alloggiava Trudeau. Poi Trudeau lo ha raggiunto e i due si sono riabbracciati. Un momento toccante che a suo modo simboleggia il legame forte tra Justin Trudeau e la città di Taormina, un legame che potrebbe riservare presto una nuova visita in paese da parte del giovane premier canadese.

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