Le donne del G7 Taormina
Le donne del G7 Taormina

Ha suscitato sicuramente ammirazione ma anche invidia o semplice curiosità la passeggiata che le first ladies si sono concesse per le strade di Taormina. Alcune di una eleganza e semplicità disarmante come quella del Giappone, qualcun’altra più eccentrica come Melania altre forse un po’ troppo semplici. Quando qualcuno mi ha chiesto cosa ne pensassi, da medico specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, delle donne del G7 ho pensato che non manca a queste signore prendersi cura della loro pelle e del loro viso. Eppure qualcosa da dire c’è. Esclusa Melania Trump, Emanuela Gentiloni e Akie Abe, tutte le altre hanno superato i 60!

Botox per le zampe di gallina di Brigitte Macron. La Première Dame francese vince su tutte con i suoi 64 anni. Carina e deliziosa ha la pelle solcata da moltissime e finissime rughe, cosiddette a carta geografica. Sembra apparentemente la pelle di chi si espone molto al sole, poco elastica e poco tonica. Lei avrebbe bisogno di un po’ di tossina botulinica per distendere le rughe della fronte e le zampe di gallina, qualche seduta di biostimolazione e reshape della pelle delle guance e soprattutto del collo e decolletè. Durante i mesi invernali, le consiglierei qualche seduta di laser frazionato per migliorare le texture, affinare la grana e ridurre la profondità delle rughe.

Brigitte Macron - Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017
Brigitte Macron – Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017

Intralipoterapia per il doppio mento di Angela Merkel. La cancelliera tedesca ha 62 anni e il suo viso è l’esempio di quello che noi tecnici definiamo inversione della V, cioè svuotamento del terzo superiore del viso e aumento del terzo inferiore. Il viso è solcato da occhiaie profonde con eccesso di cute sia alla palpebra inferiore che superiore, mancanza di proiezione della regione zigomatico-malare, ampie e profonde rughe naso-geniene e della marionetta, doppio mento e bargiglio. Risultato sguardo stanco, pieno e appesantito. La signora Merkel avrebbe proprio bisogno di una blefaroplastica, qualche filler a base di acido ialuronico per ridare armonia alla regione zigomatica e ridurre le rughe naso-geniene. Per il doppio mento e il bargiglio proporrei il trend del momento e cioè l’intralipoterapia: iniezioni a base di acido desossicolico che sciolgono il grasso. Un buon compromesso per chi non vuole sottoporsi ad una miniliposuzione e al lifting.

Angela Merkel - Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017
Angela Merkel – Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017

Filler per le labbra di Christine Lagarde. Discorso analogo per il direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale, 61 anni, dove quello che colpisce di più è la regione periorale: rughe sopralabiali, il cosiddetto codice a barre, rughe nasogeniene e labbra particolarmente sottili con perdita di tono e volume per cedimento dei tessuti. Filler a base di acido ialuronico dotato di elevata resilienza e plasticità per rimpolpare ed idratare le labbra e acido ialuronico più denso per sollevare le rughe e dare turgore e sostegno alle guance.
Blefaroplastica per Theresa May. Il primo ministro inglese pur avendo 60 anni è l’esempio di chi ne dimostra molti di più. Zona oculare decisamente segnata e per la quale non vedo altra soluzione se non una blefaroplastica superiore ed inferiore per ridurre l’eccesso di pelle e le borse. Tossina botulinica per le zampe di gallina, intralipoterapia per il doppio mento e acido ialuronico per ridare un po’ di volume al labbro superiore e ridefinirne il contorno perché, ahimè, il rossetto sbava un po’.

Christine Lagarde - Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017
Christine Lagarde – Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017

Biostimolazione per il viso di Akie Abe. La moglie del primo ministro giapponese parte avvantaggiata come tutte le donne orientali. Ha un incarnato perfetto, pelle soda e dalla grana perfetta. Per lei solo un po’ di botox sulla fronte per le rughe glabellari e per quelle attorno agli occhi e poi tanta biostimolazione per mantenere idratata la pelle del viso. Colpisce un po’ il collo ed il contorno mandibolare che cominciano a cedere. Del resto la Signora Abe compirà 54 anni. Per il collo è perfetto il meso botox, la nuova frontiera del botox: microiniezione di botox diluito a dosi mesoterapiche che donano tensione alla cute; e per il contorno qualche filo di trazione. Le orientali vanno pazze per i fili in pdo.

Akie Abe - Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017
Akie Abe – Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017

Tossina botulinica per la fronte di Emanuela Gentiloni. Decisamente sottotono la padrona di casa, la cui età è difficile sapere. Sulla cinquantina sicuramente. È molto schiva alle cronache mondane e non si presenta spesso in pubblico. È apparsa un po’ sciatta sebbene solare e sorridente. La signora della porta accanto. Il suo viso è pieno. Zigomi alti e ben pronunciati e guance sode. Cede anche per lei il terzo inferiore ed il collo. E allora botox per la fronte, reshape per la regione attorno alle labbra, un po’ di volume al labbro superiore troppo sottile rispetto a quello inferiore e biostimolazione per collo e décolleté.

Emanuela Gentiloni - Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017
Emanuela Gentiloni – Ph Fulvio Lo Giudice TaorminaToday ©2017

Melania è perfetta, ma il dubbio c’è. E per ultima la first lady americana che dall’alto dei suoi tacchi e dei suoi 47 anni non è passata di certo inosservata. Bella, elegante e malinconica. Il dubbio c’è: rifatta o no? Penso di si ma ad ogni modo è fatto bene, con armonia e naturalezza. Zigomi alti ma non eccessivi, labbra carnose ma non volgari, cute tonica e levigata, fronte liscia e sguardo riposato. Un giusto mix di botox e acido ialuronico. Per il seno? Chiedetelo a Donald!!

Melania Trump
Melania Trump

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