Ospedale Taormina
Ospedale di Taormina

La grande macchina organizzativa del G7 prevede anche un Piano sanitario del tutto eccezionale per l’evento. Saranno impegnati in queste ore per l’appuntamento ben 170 addetti operatori tra anestesisti, infermieri e soccorritori ed ovviamente vedrà i medici in prima linea per affrontare le eventuali emergenze. Il piano è ufficialmente entrato in vigore da ieri mattina, con i primi 120 operatori, e si protrarrà sino alle ore 8 di domenica 28 maggio. Il “San Vincenzo” di Taormina scende in campo quindi a piene forze, e con ulteriori apporti esterni, per l’appuntamento con i sette Capi di Stato e con le 20 delegazioni con un dispiegamento eccezionale di addetti ai lavori pronti a prestare assistenza per 24 ore al giorno. Saranno a disposizione 22 ambulanze e un elicottero.

Le postazioni. Complessivamente saranno oltre mille i lavoratori impegnati durante il G7 con mezzi di soccorso presso i parcheggi Lumbi e Porta Catania, l’hotel San Domenico, hotel Timeo, hotel Naxos Beach a Giardini, piazzale di Mazzarò, casello A18 Giardini, e Castelmola. Sarà operativa anche una Squadra Nbcr, preposta cioè a contrastare casi di attacco nucleare-biologico-chimico e radiologico.

Ambulanze davanti agli hotel del G7. «Posizioneremo nella zona rossa un’ambulanza davanti all’hotel San Domenico e una davanti all’hotel Timeo – spiega il direttore generale dell’Asp Messina, Gaetano Sirna -. Abbiamo soprattutto potenziato al massimo il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Vincenzo con tre medici a turno più anestesisti, cardiologi e con gli infermieri il cui numero di operatori in servizio è stato raddoppiato. Nelle scorse ore è tornata in visita al nostro ospedale la delegazione americana che ci ha ribadito una volta di più il proprio apprezzamento per il piano che abbiamo predisposto e per la funzionalità della nostra struttura».

Il corteo di Giardini Naxos. Il pensiero va soprattutto al corteo No G7 previsto per sabato pomeriggio a Giardini Naxos e al timore che possano infiltrarsi dei facinorosi nel corteo pacifico. “Siamo pronti e organizzati anche per accogliere eventuali emergenze con un gran numero di feriti – aggiunge Sirna – ed anche per fronteggiare l’eventuale arrivo di circa 100 feriti per volta. In tal senso abbiamo predisposto un Piano emergenza interno massiccio afflusso di feriti (Peimaf). Confermata l’attivazione di tre postazioni medico avanzate di cui due in zona rossa al Lumbi e una a Giardini nella rotonda Anas accanto al casello autostradale.

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