Metal detector al Palazzo dei Congressi di Taormina per il G7
Metal detector al Palazzo dei Congressi di Taormina per il G7

Si fanno sempre più rigide le misure di sicurezza in vista del G7 e i controlli non risparmieranno nemmeno il Palacongressi. Sono stati, infatti, installati dei metal detector anche all’interno del Palazzo che sarà sede di riunioni delle delegazioni internazionali il 26 e 27 maggio a Taormina. Le postazioni sono già state attivate e verranno presidiate dalle Forze dell’Ordine con dei controlli interforze, coordinati tra Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Carabinieri.

Controlli all’ingresso. I metal detector regoleranno l’ingresso all’auditorium di Piazza Vittorio Emanuele, la cui porta d’ingresso sarà quella che dà sulla Via Teatro Greco. Già nella giornata di ieri i primi delegati giunti in città (ed in particolare quelli tedeschi), recatisi al Palacongressi per dei sopralluoghi, hanno dovuto effettuare il passaggio al metal detector per accedere ai locali del palazzo, ubicato per altro a pochi passi dalla Caserma della Compagnia Carabinieri di Taormina.

Verso l’agibilità definitiva. Il Palacongressi, tra l’altro, dopo i recenti lavori che hanno portato alla risoluzione di una prima serie di ataviche problematiche continuerà ad essere attenzionato anche nelle fasi successivi al G7, ancora a cura del Prefetto Riccardo Carpino che ha ricevuto di recente poteri speciali dal Consiglio dei Ministri per proseguire il suo compito – sinora svolto in maniera impeccabile – per la messa a norma definitiva dell’edificio. Il palazzo sarà agibile in via provvisoria per ospitare le attività istituzionali dei sette grandi e delle venti delegazioni internazionali. L’aspettativa è che qualche mese si arrivi poi ad una svolta definitiva.

© Riproduzione Riservata

Commenti