«Federalberghi Riviera Jonica Messina è un soggetto nuovo ma con una storia trentennale alle spalle, perché nasce dalla fusione tra Federalbeghi Letojanni Val d’Agrò e l’Associazione Albergatori e Turismo della Riviera Jonica. Federalberghi Riviera Jonica Messina mette insieme circa 6000 posti letto presenti su tutta la riviera jonica messinese». Il presidente Pierpaolo Biondi, intervistato da TaorminaToday nel corso della conferenza stampa del Premio Internazionale di Giornalismo “G7 Taormina, “Images and words about Sicily”, ha presentato gli obiettivi e le sfide del nuovo soggetto di rappresentanza territoriale del comparto turistico-ricettivo.

Obiettivi e sinergie. «Federalberghi Riviera Jonica Messina – spiega il presidente Pierpaolo Biondi – vuole associare tutto il settore dell’ospitalità, rappresentando non solo gli alberghi ma anche i B&B e le case vacanze. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio sistema di sviluppo turistico della riviera jonica con nuove opportunità di lavoro, agendo in sinergia con Federalberghi Taormina e Federalberghi Giardini Naxos. Con un’azione condivisa – sottolinea Biondi – riusciremo a rappresentare e sviluppare al meglio il territorio». Il banco di prova di questa collaborazione è rappresentato dal G7 di Taormina. Federalberghi Riviera Jonica Messina è, infatti, tra i firmatari del protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione congiunta di iniziative di promozione turistico-culturale e delle eccellenze enogastronomiche in occasione del summit mondiale del 26 e 27 maggio.

Lotta al sommerso. «“Legalità e trasparenza nella competitività” è il messaggio lanciato dalla Federalberghi nazionale che la nostra realtà ha cercato di riprendere e far proprio – continua Biondi – Federalberghi Riviera Jonica Messina è a favore di tutte le attività ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, in quanto le rappresenta entrambe, ma purché siano in regola. Se si entra in un mercato le regole devono valere per tutti. Negli ultimi anni, in quanto presidente dell’Associazione albergatori di Letojanni e insieme a Federalberghi Taormina, abbiamo portato avanti una serie di attività, incidendo anche sulla Federalberghi nazionale, per fermare il fenomeno dell’abusivismo ricettivo. Un fenomeno che non danneggia solo le imprese turistiche tradizionali ma anche chi gestisce in modo corretto le nuove forme di accoglienza. Benvenute tutte le strutture ricettive ma nel rispetto delle regole».

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