G7 Taormina, Zona Rossa
G7 Taormina, Zona Rossa

L’ora x è arrivata. L’allerta di primo livello è scattato allo scoccare delle 00.01 di lunedì 22 maggio. Dalla notte appena trascorsa nessun turista e nessun altro soggetto non autorizzato con apposito badge potrà accedere alla “Zms”, la Zona di massima sicurezza di Taormina, sino a tutta la giornata di sabato prossimo (27 maggio). Da oggi a Taormina, nel centro storico della città, potranno circolare soltanto i residenti che abitano nel perimetro della zona rossa, i lavoratori delle attività della zona e gli addetti ai lavori del G7, ovvero i delegati e i Capi di Stato e di Governo. A proteggere e blindare la zona rossa ci saranno 10 mila uomini dello Stato, 7 mila agenti delle Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, e 2900 militari dell’Esercito e dei vari corpi delle Forze Armate italiane.

Controlli con metal detector. In un clima surreale, senza precedenti nella storia della città, Taormina si è svegliata stamattina – ancor più dei mesi e delle settimane recenti – con un territorio ormai completamente militarizzato, con un dispositivo di sicurezza impressionante a protezione dei grandi del pianeta. Taormina sino ai prossimi giorni sarà il paese più controllato di tutta Italia o, per meglio dire, di tutto il mondo. Da questa mattina saranno attivi i metal detector che controlleranno i badge e quindi il transito delle persone lungo il Corso Umberto, a Porta Messina e Porta Catania, in Via Teatro Greco e in Via Timeo. Misure eccezionali di sicurezza verranno inoltre attuate in prossimità degli alberghi del G7 e ovviamente nelle strade di accesso alla città, a Spisone, al casello A18, a CapoTaormina e all’imbocco di Via Crocefisso.

Territorio militarizzato. Strade presidiate, zona a mare blindata e divenuta base militare per le imbarcazioni di Capitaneria di porto, Guardia di finanzia e Vigili del fuoco: sebbene lontano dalla zona rossa di Taormina, il versante litoranea è quello che viene ritenuto a più alto rischio di incidenti. La scelta del governo è stata quella di allontanare i non addetti ai lavori quanto più possibile da Taormina centro e il momento più complicato di questo G7 sarà quello delle manifestazioni di protesta dei gruppi antagonisti a Giardina, con in testa il corteo del 27 maggio che prenderà il via da Recanati.

© Riproduzione Riservata

Commenti