Fiume Alcantara
Fiume Alcantara

Controlli straordinari anti-attacchi chimici per il G7 anche all’Alcantara, e alla relative linee di approvvigionamento idrico che dal fiume servono i Comuni dell’hinterland di Taormina. Le Forze dell’Ordine presidieranno, infatti, il principale bacino idrico della zona per impedire possibili raid terroristici o incursioni di malintenzionati, che potrebbero attentare alla salute pubblica inquinando le falde acquifere.

Controlli anche al depuratore. Verranno sorvegliati, inoltre, gli impianti del depuratore consortile di contrada Pietre Nere a Giardini Naxos, che serve i Comuni di Taormina, Naxos, Letojanni e Castelmola. In particolare si punta ad evitare qualsiasi rischio legato all’eventualità di attacchi chimici, e per questo la Regione Siciilia ha già messo a punto un piano straordinario che vedrà l’impiego a Taormina e dintorni di sei ambulanze con medico, 12 di soccorso, un elicottero, una tenda di decontaminazione, un’unità di biocontenimento, e quatto posti medici avanzati.

Il dispositivo anti-attacchi terroristici. Strategica è stata anche la scelta dell’area di elisoccorso dedita a svolgere il ruolo di unità supplementare rispetto alle altre già presenti a Taormina, e che sarà dislocata a Calatabiano proprio nelle adiacenze geografiche del fiume Alcantara. In occasione del G7 saranno operative, inoltre, cinque ambulanze di rianimazione, nel contesto di un ampio dispositivo sanitario che punta al contrasto di eventuali attacchi chimici e biologici. Saranno impegnati dieci rianimatori, 16 medici di emergenza, 25 infermieri di emergenza, 60 volontari di Protezione civile e altrettanti della Croce rossa.

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