Il Corso Umberto di Taormina
Il Corso Umberto di Taormina

A pochi giorni dal G7 del 26 e 27 maggio rimane ancora un velo di incertezza sulle misure definitive che riguarderanno il carico e scarico di merci nelle giornate immediatamente precedenti il summit internazionale, che vedrà l’arrivo a Taormina dei Capi di Stato e di Governo più importanti del mondo. Al momento l’indicazione emersa nell’ambito delle misure finalizzate a garantire la sicurezza dell’evento è quella di far effettuare il carico e scarico, e quindi i relativi rifornimenti, dall’una di notte sino alle cinque del mattino. Un orario che però non viene particolarmente gradito dai commercianti ed in particolare dai ristoratori.

L’ipotesi avanzata dal Comune. Una proposta alternativa è stata avanzata dall’assessore al Turismo, Salvo Cilona: «La soluzione che auspichiamo venga accolta è quella di far svolgere il carico e scarico in un orario che vada dalle 5 del mattino sino alle ore 9», ha detto Cilona, aggiungendo: «Ciò potrebbe venire incontro alle esigenze degli operatori economici e potrebbe, al contempo, anche non creare significativi disagi per gli addetti ai lavori del G7, e auspichiamo fortemente che perlomeno per le giornate che vanno dal 22 al 24 maggio questa proposta venga accolta». Dalla mezzanotte ed un minuto del 22 maggio scatterà infatti la zona rossa e il centro storico, come si sa, sarà reso intransitabile ai non residenti e il libero accesso lo avranno soltanto i residenti e gli addetti alla sicurezza e i delegati internazionali partecipanti al G7. Nelle giornate del 25, 26 e 27 maggio dovrebbe esserci lo stop alle attività di rifornimento merci per consentire l’attuazione delle più rigide misure di sicurezza nelle 48-72 ore in cui i Capi di Stato e di Governo si troveranno a Taormina per prendere parte al G7.

La proposta di Aipt. «Abbiamo proposto un tavolo di concertazione con la Prefettura e la Questura, che stanno facendo un lavoro eccezionale nell’organizzazione del G7, e che speriamo possano trovare una soluzione anche per questa problematica del carico e scarico», ha evidenziato Franco Parisi, presidente dell’Associazione Imprenditori per Taormina. La parola definitiva sull’argomento verrà scritta in definitiva entro sabato ma al momento la sensazione che sembra filtrare è quella che potrebbero non esserci particolari aperture sull’argomento per non alterare gli equilibri della complessa macchina organizzativa e della sicurezza già entrata ormai nella fase più impegnativa e delicata.