I British Empire Panels di Sir Frank Brangwyn in mostra a Casa Cuseni
I British Empire Panels di Sir Frank Brangwyn in mostra a Casa Cuseni

Dal Rinascimento al Futurismo passando dall’Art Noveau. È questa l’offerta culturale che la città di Taormina ha preparato per il G7. Si sapeva dell’arrivo delle due tavole di Antonello da Messina, della Tavola Lucana di Leonardo da Vinci, dell’Ecce Homo del Caravaggio, già visitabile a Palazzo Corvaja, ma «anche Casa Cuseni – comunica Francesco Spadaro, direttore del Museo della città di Taormina – ha deciso di onorare il summit mondiale presentando il primo progetto per i British Empire Panels di Sir Frank Brangwyn, realizzato per la Casa dei Lords di Westminster a Londra». Una pittura su legno, di cm 60X50 tavola, che testimonia com’era Taormina nel 1925, anno della realizzazione dell’opera, un centro artistico di importanza internazionale.

The British Empire Panels. «Sapere che il progetto per la Casa dei Lords di Westminster- afferma Francesco Spadaro, direttore di Casa Cuseni – ha preso luce e forma proprio nella nostra città è grande motivo di orgoglio. Questo capolavoro rimarrà in mostra sino a gennaio 2018 ma si sta già lavorando per l’acquisto definitivo dell’opera d’arte». Il progetto fu realizzato a Taormina e l’idea di rappresentare la potenza dell’Impero Britannico con la vita nelle sue colonie venne a Robert H. Kitson dopo un viaggio in India, nel 1924. Il progetto nasceva, infatti, da un acquarello e da alcuni scatti fotografici di W. Von Gloeden fatti a Taormina e da alcune foto fatte da Robert H. Kitson in nord Africa. In occasione del G7, la Fondazione di Casa Cuseni, il Museo delle Belle Arti e del Grand Tour della Città di Taormina, presenterà il progetto originale realizzato per Royal Gallery della House of Lords di Westminster.

Reportage su Casa Cuseni. Maggio ricco di soddisfazioni per la neonata Fondazione. «Un paradiso in stile inglese» è il titolo dello speciale su Casa Cuseni pubblicato sull’ultimo numero della rivista di turismo culturale “Bell’Italia”. Sette pagine di immagini e aneddoti sulla dimora storica fatta costruire da Robert H. Kitson alla fine dell’Ottocento. Cenacolo internazionale per l’arte con Robert Kitson, residenza per artisti con la nipote Daphne, oggi Casa Cuseni è Museo delle Belle Arti e del Grand Tour della Città di Taormina e sede della Fondazione dedicata a Kitson. Qui soggiornarono, come si legge nell’articolo, «personaggi del calibro dello storico Denis Mack Smith e del filosofo Bertrand Russell. Ma anche l’eccentrico pittore americano Henry Fauikner, il drammaturgo Tennessee Williams, che ama bere Martini dry sulla terrazza, lo scrittore inglese Roald Dahl, che qui completa la sceneggiatura di “007 Si vive solo due volte” e Greta Garbo che viene a occupare spesso la sua stanza preferita, quella che porta ancora il suo nome, con vista sul golfo e acquerelli di Kitson alle pareti». Le tante storie di Casa Cuseni raccolte dalla giornalista Isabella Colombo, insieme alle fotografie di Alfio Garozzo, rafforzano la bellezza dei luoghi. Completa l’articolo la pagina “come dove quando” che oltre a dare indicazioni su come raggiungere Casa Cuseni propone un tour alla scoperta della cittadina che in questo mese ospita il G7: dai monumenti alle spiagge, dagli eventi culturali a quelli mondani, dagli alberghi dove soggiornare ai locali dove assaggiare le specialità tipiche siciliane.

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