Polizia Ferroviaria (foto di repertorio)
Polizia Ferroviaria (foto di repertorio)

Si stringono in tutta Italia le maglie delle Forze dell’Ordine in vista del G7 di Taormina del 26 e 27 maggio. Controlli a tappeto sono in atto in tutta la Penisola per garantire la sicurezza nella località siciliana che si prepara ad accogliere i sette grandi del pianeta. Mentre 10 agenti delle Forze dell’Ordine e militari dell’Esercito stanno già blindando Taormina, proseguono le verifiche soprattutto in Calabria per impedire che soggetti potenzialmente pericolosi possano varcare lo Stretto per dirigersi nella Perla dello Ionio.

Divieto obbligatorio. E proprio nel corso di alcuni controlli per il G7 di Taormina, il Questore della Provincia di Reggio Calabria ha emesso un provvedimento di foglio di via obbligatorio, con divieto di fare ritorno nel Comune di Villa San Giovanni, senza preventiva autorizzazione, per 3 anni. Il provvedimento risale a qualche giorno fa e ha previsto anche l’ingiunzione a presentarsi entro le 20 del 13 maggio scorso al Commissariato di Lamezia, nei confronti di un 34enne lametino. L’uomo ha diversi precedenti per danneggiamento, violazione delle disposizioni sulle riunioni pubbliche e sugli assembramenti, in luoghi pubblici e accensioni ed esplosioni pericolose e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Precedenti a Bologna. L’uomo è stato controllato da personale della Sezione di Polizia Ferroviaria di Villa San Giovanni alla Stazione Ferroviaria nell’ambito degli straordinari servizi di controllo del territorio correlati all’evento G7 di Taormina, disposti dal Questore della provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi. Il 34enne, inoltre, annovera precedenti specifici, commessi a Bologna, in concorso con esponenti dei locali collettivi di estrema sinistra, e la sua presenza a Villa San Giovanni è stata ritenuta compatibile con un suo possibile transito verso Taormina.

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