Il consigliere comunale Eugenio Raneri
Il consigliere comunale Eugenio Raneri

Via libera del Consiglio comunale di Taormina, con 7 voti a favore e 2 astenuti, ad un ordine del giorno urgente presentato dal consigliere comunale Eugenio Raneri «finalizzato all’adozione di un Regolamento comunale per l’uso dei palazzi storici comunali adibiti a manifestazioni di carattere culturale – “Taormina Museo Diffuso per le Arti e la Cultura Contemporanea”». L’atto è finalizzato, in sostanza, a rivisitare la situazione e disciplinare, sulla base delle vigenti normative in materia, le procedure di concessione dei palazzi storici di proprietà dell’ente locale.

I palazzi del Comune. «Il Comune di Taormina – si legge nell’odg è proprietario, per come risulta dall’inventario, di beni immobili e relative pertinenze di uso pubblico per destinazione che di seguito vengono indicati: 1) Palazzo Badia Vecchia, Via Leonardo da Vinci; 2) Palazzo Corvaia, Piazza S. Caterina; 3) Palazzo dei Congressi, Piazza Vittorio Emanuele; 4) Palazzo Duchi Santo Stefano, Vico Spuches; 5) Palazzo della Pretura, Piano I, Corso Umberto 161; 6) Palazzo comunale adibito a -Centro Anziani-, Corso Umberto 146, attività compatibili; 7) ex Chiesa S. Maria dei Greci, ex Chiesa del Carmine, Piazza del Carmine; 8) ex Chiesa San Giovanni dei Cavalieri di Malta, Corso Umberto 184; 9) ex Chiesa\Convento Sant’Agostino, Piano inferiore, adibito ad “Archivio Storico”, Via Teofane Cerameo; 10) ex Chiesa\Convento Sant’Agostino, Piano I (Sala Giovanni di Giovanni), adibito a Biblioteca comunale, Piazza IX Aprile; 11) ex Chiesa di San Francesco di Paola, adibita a Museo, Via S. Francesco di Paola; 12) ex Circolo degli Stranieri, Piazza IX Aprile, attività compatibili; 13) Casa Grandmont, Via Fazzello; 14) Parco Giardino Pubblico, Via Bagnoli Croci.

Beni e finanziamenti. «Di questi beni, negli anni recenti, il Comune ha fruito di finanziamenti per interventi di restauro per cui soggiacciono ai fini della destinazione d’uso alle normative di riferimento. Sulle modalità di concessione sono già intervenuto nel corso della seduta consiliare del 2 maggio scorso. Anche a seguito di sopralluogo effettuato nella scorsa settimana presso il Palazzo della ex Pretura emerge un quadro irresponsabile e desolante della gestione pubblica dei beni immobili e relative pertinenze di uso pubblico per destinazione».

L’ex pretura. «L’assegnazione del Palazzo ex Pretura è un’assegnazione a Taormina Arte senza atto concessorio, verbale di consegna ed accettazione, ecc. mentre dal sopralluogo effettuato con i tecnici del Comune, la Ditta che ha realizzato l’impianto di condizionamento ed un rappresentante di TaoArte che sugli sfiati prospicienti l’intercapedine di confine con l’albergo a monte erano state asportate le grate a protezione degli sfiati e nell’intercapedine collocati serbatoi d’acqua di fornitura dell’albergo, si evidenziano tracce di umidità nella scala di accesso al Palazzo e possibilità di intrusioni all’impianto di condizionamento».

Archivio storico. «L’Archivio storico come la Biblioteca ex chiesa/convento di S. Agostino ed il Centro Anziani hanno fruizioni non concessionate ed incontrollate, si escludono ulteriori dettagli sui fruitori».

Palazzo Corvaja. «Sulle Concessioni – scrive Raneri nell’odg – riguardanti il Palazzo Corvaia per la mostra Unescosites si evidenzia che: l’atto concessorio risulta non assistito da delibera, non reca il giorno di stipula della convenzione, reca correzioni manuali, mancano riferimenti di protocollo e senza entrare nel merito della nullità e/o annullabilità di un negozio giuridico; “unico caso” tra quelli citati ed esaminati per il Comune non è firmato dal Responsabile di Area bensì dal sindaco, anche se c’è da evidenziare, senza la necessità di ricorrere ad un esperto calligrafo, che lo scarabocchio apposto non è riconducibile alla firma o sigla del sindaco; inoltre, verbali di consegna e costatazione, senza voler entrare nel merito dei contenuti, sfugge chi sia il soggetto firmatario per il concessionario». «Desta sorpresa – continua l’ordine del giorno – la nota prot. n. 7633 del 6.4.2017 nella quale il Responsabile di Area segnala al sindaco ed all’assessore alla Cultura di essere venuto a conoscenza di lavori in corso i cui interventi sono riconducibili a manutenzione straordinaria senza autorizzazione alcuna in un Palazzo sottoposto a “vincolo”; il tutto viene messo in luce con la nota – non protocollata – del 25.4.2017 indirizzata al sindaco ed agli assessori D’Agostino e Cilona in cui il rappresentante legale della Società Beni Culturali Srl, è priva di allegati e foto, dalla quale nelle conclusioni può dedursi che la società, a seguito di un investimento di € 835.000,00 contesta il periodo della concessione (stipulato senza atto di Giunta)». Raneri nell’odg inoltre richiama «la richiesta a favore dell’Agenzia Expo Srl organizzatrice dell’evento, alla quale è stata concessa dal 7/4 al 2/5/2017 la gratuità per n. 3 autovetture nel Parcheggio Porta Catania (reperito presso Asm prot. n. 1303 del 10.4.2017)» e rimarca «anche il protocollo d’intesa, assistito da delibera di G. M. n. 41/2016, stipulato con la Bicubo di S. Lacagnina ed email del 9/5/2017 con la quale la Bicubo Srl informa l’Assessorato al Turismo di intraprendere eventuale procedura legale sull’accavallamento di date per la concessione del Palazzo e riguardante l’esposizione dell’opera del Caravaggio. Non si comprende come si può opzionare il Palacongressi dal 10/3 al 14/6/2017 (Del. G. M. n. 42 del 10.3.2017 se non attraverso una richiesta nei confronti di quanti hanno adottato l’atto per conoscere se siano in grado di intendere e volere. Sulle varie questioni ad oggi l’Amministrazione comunale, più volte sollecitata, non ha ritenuto di proporre un Regolamento sulla materia da sottoporre per l’approvazione, dopo le procedure di legge, al Consiglio comunale».

Adesso il regolamento. «L’argomento inerente i palazzi storici – conclude Raneri – deve essere al più presto discusso urgentemente da questo Consiglio Comunale. Con il presente strumento, di rilevante profilo politico e gestionale, si allega: Bozza di regolamento comunale per l’uso dei palazzi storici comunali adibiti a manifestazioni di carattere culturale – “Taormina Museo Diffuso per le Arti e la Cultura Contemporanea”. Da sottoporre per l’esame ed il conseguente iter procedurale alla competente Commissione consiliare, nonché al Responsabile dell’Area Beni Culturali e Patrimonio per la predisposizione degli atti richiamati nella bozza di regolamento evidenziando che alla Giunta Comunale spetta la statuizione delle tariffe».

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