Forze dell'Ordine per il G7
Taormina - Piazza Duomo

Le grandi manovre si intensificano. A dieci giorni dal G7, Taormina è ormai la città più blindata d’Italia e d’Europa. Circa 10 mila uomini sono stati chiamati a proteggere i sette grandi del pianeta e a garantire la sicurezza in vista del G7 del 26 e 27 maggio. Misure eccezionali di controllo del territorio stanno progressivamente entrando in vigore con la presenza in zona di circa 7 mila agenti delle Forze dell’Ordine e 3 mila militari dell’Esercito. Il dispositivo di sicurezza messo a punto dalla Prefettura e dalla Questura prevede rigidi controlli (mediante uomini e body scanner) ai varchi di accesso alla zona rossa dove si svolgerà il vertice, ma anche presidi continuativi in luoghi ritenuti sensibili per l’ingresso in città. Già nella domenica appena trascorsa si è potuto notare l’incremento del numero di blindati delle Forze dell’Ordine in prossimità del Corso Umberto e la presenza di numerosi poliziotti e carabinieri nelle arterie che portano alla città di Taormina.

Verso la zona rossa. Agenti dei Corpi di Polizia e militari dell’Esercito presidieranno 24 ore su 24 il territorio, con il dispiegamento in zona di tiratori scelti in diversi punti, artificieri e cani anti-esplosivo (già in azione da diversi giorni). Già installate, inoltre, diverse postazioni per la videosorveglianza con telecamere. Il centro storico sarà vietato a chi non avrà l’apposito badge e il perimetro della zona rossa sta per essere delimitato per impedirne l’accesso a soggetto non autorizzati. Dalla mezzanotte e un minuto del 22 giugno scatterà il livello più alto delle disposizioni di sicurezza, con restrizioni e divieti regolamentati da apposita ordinanza prefettizia.

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