Assemblea pubblica
"Prove generali" di corteo anti G7 a Taormina

“Prove generali” di corteo anti G7 a Taormina. I manifestanti della Rete Catanese contro il G7, ed il Coordinamento regionale dei Comitati “No Muos” si sono riuniti ieri pomeriggio in piazza San Pancrazio, in assemblea pubblica nella Perla dello Ionio. La riunione è stata effettuata in preparazione alla manifestazione di protesta del “No G7″ prevista per il 27 maggio a Giardini Naxos. «Ci mobilitiamo in modo determinato ma pacifico in nome di una Sicilia ”terra di pace e di accoglienza” e auspichiamo che il G7 trovi una radicale e diffusa opposizione sociale», hanno evidenziato i manifestanti riunitisi a Taormina.

Le motivazioni della protesta. «Denunciamo – ha affermato Alfonso Di Stefano, rappresentante della rete catanese – le migliaia di morti nel canali di Sicilia, 5 mila lo scorso anno e mille e 500 finora nel 2017. La protesta contro il G7 è, inoltre, espressione di una crescente occupazione militare che già da aprile le cittadine di Giardini Naxos e Taormina stanno vivendo». La zona del corteo è stata presidiata, nella circostanza, da un ampio numero di agenti delle Forze dell’ordine nel timore di scontri. L’assemblea si è però svolta in un clima pacifico, senza scontri o momenti di tensione.

L’ospitalità di Taormina. «Taormina ha dato ancora una volta prova di civiltà e ospitalità, tolleranza e democrazia – ha detto il sindaco Eligio Giardina -. Tutto si è svolto in un clima di serenità. Era giusto e sacrosanto far svolgere la protesta e i fatti ci hanno dato ragione. Abbiamo fatto bene ad autorizzare questa assemblea. Il dialogo è fondamentale anche nei confronti di chi ha idee differenti dalle nostre».

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