Il capogruppo di
Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina

«Siamo un Comune che da parecchio tempo ormai non ha entrate ma solo uscite ma la festa è finita. Bisognerebbe essere un Comune virtuoso e invece non lo siamo. E stato portato un quadro importante al Palazzo Corvaja ma già questo inverno le sale erano bagnate per la pioggia e c’erano le radici nei muri. E il tetto non è stato riparato». Lo ha detto in Consiglio comunale il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto. «Prego ogni giorno – ha dichiarato in aula Composto – che non ci sia una pioggia torrenziale estiva perché sennò questo Caravaggio in tal caso verrebbe distrutto e il valore è enorme e quanti spazi dovremmo dare per compensare? Dovremmo praticamente regalare il parcheggio Porta Catania e non so se basterebbe. Quando è venuto il presidente Crocetta dissi che dentro quel palazzo piove dentro e venni rassicurato che entro 20 giorni sarebbe stato sistemato il tetto di Palazzo Corvaja ma purtroppo poi così non è stato».

Il vero voler bene alla città. «Il patrimonio di Taormina è gestito malissimo – ha proseguito Composto -. Sul Teatro Antico non arriva più il 30% dei proventi che spetta al nostro Comune. Quelle somme non le vediamo più da anni nel bilancio del Comune di Taormina. A noi resta il servizio di raccolta rifiuti, la vigilanza, le spese di viabilità e tutto quello che c’è da pagare. Sul Teatro Antico abbiamo chiesto una discussione. Gli assessori fanno delle cose e il Consiglio comunale fa invece, a sua volta, altro: non si fa mai una guerra insieme per i diritti della città. Bisognerebbe essere compatti. In questo territorio vengono tutti a prendere un po’ di ossigeno per poi andarsene. Sulle battaglie per il patrimonio, per il Parco Archeologico e su tutti gli interessi della città maggioranza e minoranza devono stare insieme».

Regione assente. «La Regione è lontana – ha concluso il consigliere -, da Palermo vengono qui soltanto a fare passerella ma i danni rimangono alla città. Vogliamo cambiare tendenza e musica o no? Il consigliere Raneri sfonda una porta aperta. Chi vuole davvero bene alla nostra città? Chi viene qui deve lasciare qualcosa alla città. I migliori taorminesi se ne vanno fuori. Un regolamento sui beni culturali va fatta in maniera seria e responsabile. Regalare i beni culturali è un peccato mortale. Ben vengano le operazioni economiche dei privati ma l’utile deve andare anche alla Città di Taormina».

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