Autopompa Parma

Mezzi in arrivo da tutta Italia per la gigantesca macchina organizzativa del G7 di Taormina in programma a fine mese e in queste ore scoppia un’altra polemica. A palesare malcontento, nella circostanza, è l’Usb di Parma, l’Unione Sindacale di Base che critica la richiesta di invio di un’autopompa, in partenza dalla località romagnola verso la Sicilia con destinazione la Perla dello Ionio nell’ambito delle attività logistiche da attivare sul territorio nella due giorni internazionale.

Viaggio di 1200 km. Dal 26 al 27 maggio si svolgerà in Sicilia il G7, il summit tra i grandi della terra. È previsto l’arrivo in Sicilia di mezzi dei vigili del fuoco da tutt’Italia. Tra questi un’autopompa serbatoio. Una scelta che trova contraria, però, l’Unione sindacale di base che a tal proposito ha preso così posizione: «1200 chilometri, tanta è la distanza che separa la città di Parma a quella di Taormina che ospiterà il G7. Proprio per questa manifestazione stanno giungendo in Sicilia mezzi da tutta Italia, un summit, quello del G7 appunto, gestito come se fosse una calamità nazionale. Il contributo della Città di Parma al momento è la cessione dal 13 al 31 maggio di una moderna autopompa serbatoio (Aps)». «Perplessità – evidenzia l’Unione sindacale di base – vengono sollevate dalla scrivente su tale esigenza, nella quale non ci è chiaro il contributo che potrà dare a quella manifestazione questa Aps, ma del quale sono facilmente immaginabili i costi a carico dei contribuenti».

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