La consigliera comunale Alessandra Caltabiano
La consigliera comunale Alessandra Caltabiano

«L’Ecce Homo del Caravaggio esposto a Palazzo Corvaja venga esposto gratuitamente per i taorminesi. Lo stesso vale per l’Antonello da Messina». La richiesta è arrivata ufficialmente in Consiglio comunale dalla consigliera di opposizione e presidente della Prima Commissione Consiliare, Alessandra Caltabiano.

I giorni del disagio. «Tutti noi amministratori – si legge nella proposta presentata in aula dalla Caltabiano – siamo testimoni del disagio a cui la cittadinanza e le attività produttive di Taormina sono costrette a causa dei lavori del G7. Chi di noi non è stato fermato da madri, lavoratori, operatori commerciali, anziani, per segnalare questo o quel disguido, questo o quella mancanza di informazioni. Così pure tutti noi sappiamo che questi disagi nascono in realtà da interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria assolutamente necessari e utili a cui questa Amministrazione non ha saputo o potuto mettere in atto in questi anni e che solo grazie al G7 voluto dall’allora primo ministro Renzi si sono potute realizzare e di cui beneficerà l’intera collettività per i prossimi anni».

Coinvolgimento culturale. «Eppure a causa della mancanza di coordinamento e di informazione – continua Caltabiano – i disagi ai taorminesi sono stati diversi per cui ho ritenuto cosa giusta parlare con il vicesindaco in sede di presentazione dell’esposizione dell’Ecce Homo del Caravaggio e fare la proposta che ai cittadini taorminesi venga dato un segnale di attenzione e compensazione, permettendo la visita gratuita dei quadri di Antonello da Messina e del Caravaggio che saranno ospitati dalla nostra città in occasione dei G7. È un modo in cui la comunità viene coinvolta non solo per gli aspetti negativi ma anche per quelli positivi, con una occasione imperdibile di visione di opere di grande interesse culturale e pittorico. È un piccolo segnale di attenzione – ha concluso la consigliera – che può anche essere una grande iniziativa di coinvolgimento culturale della nostra comunità».

© Riproduzione Riservata

Commenti