Il prefetto Carpino, dal proprio ufficio, segue il passaggio, da Taormina, della carovana del Giro d'Italia
Il prefetto Carpino, dal proprio ufficio, segue il passaggio, da Taormina, della carovana del Giro d'Italia

«Una cartolina straordinaria». Così il prefetto Riccardo Carpino, commissario straordinario per il G7 di Taormina, ha definito Taormina, che si è tinta di rosa in occasione della tappa Pedara-Messina del Giro d’Italia. Dopo le polemiche sui ritardi nel’avvio dei cantieri in vista del summit dei grandi della Terra, Carpino non nasconde la propria soddisfazione per i risultati già raggiunti. A partire dall’elipista di contrada Bongiovanni, destinata ad accogliere gli elicotteri di capi di Stato e di Governo. Nei prossimi giorni dovrebbero concludersi anche i lavori alla Villa comunale, dove la ditta incaricata e l’Aeronautica militare sono al lavoro per ricostruire gli oltre 20 metri di belvedere, crollato nel 2015 a seguito di una frana. E proprio la Villa potrebbe accogliere il cocktail delle first ladies del G7.

Esame superato. «Il Giro d’Italia è passato a Taormina e il colpo d’occhio che in diretta televisiva si è visto raffigura una cartolina straordinaria – ha detto Carpino, che ha seguito il passaggio del Giro da Taormina davanti alla tv nel proprio ufficio -. Dieci chilometri di strade nuove appena asfaltate hanno facilitato il passaggio della carovana rosa». Uno “spettacolo”, secondo il commissario straordinario, con le riprese dall’alto del Teatro Antico con il nuovo maquillage e, al tempo stesso, la dimostrazione che Taormina è «pronta ad accogliere il grande evento internazionale del G7».

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