Controlli polizia ed esercito nel porto di Brindisi
Controlli polizia ed esercito nel porto di Brindisi

La sicurezza del G7 di Taormina passa anche da Brindisi. Una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è svolta infatti nelle scorse ore in terra pugliese per disporre l’immediata intensificazione dei servizi di controllo presso il porto e l’aeroporto mediante l’impiego di una aliquota di militari. Le esigenze connesse al ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne all’Area Schengen, presso i valichi di frontiera marittima, aerea e terrestre su tutto il territorio nazionale dalle ore 00.00 del 10 maggio, alla mezzanotte del 30 maggio in vista dello svolgimento del vertice dei Capi di Stato e di Governo in programma a Taormina sono state oggetto di esame nella ulteriore riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, tenutasi nella giornata di lunedì.

Operazione “Strade Sicure”. In particolare, si è preso atto della riassegnazione da parte del Ministero dell’Interno di una aliquota di 15 militari, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, richiesta nei giorni scorsi dal Prefetto stesso, per le suddette specifiche esigenze. Nel corso della riunione, pertanto, sono state concordate le modalità di impiego di detta aliquota – che saranno formalizzate con provvedimento della Prefettura – finalizzate al rafforzamento dei servizi di controllo sia in ambito portuale che aeroportuale. A Taormina, come si sa, invece il Governo ha inviato 10 mila unità delle Forze dell’Ordine, di cui 7 mila agenti delle Forze dell’Ordine e 3 mila militari dell’Esercito.

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