Funivia Taormina
Le nuove cabine panoramiche della Funivia Taormina-Mazzarò

Funivia chiusa per lavori di montaggio delle nuove cabine e con la prospettiva di uno stop che dovrebbe protrarsi per l’intero mese di maggio, monta la protesta degli albergatori. Il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, si dichiara «sorpreso e sconcertato» dalla decisione presa da Asm, d’intesa con il Comune, di chiudere l’impianto di collegamento su fune tra Taormina centro e Mazzarò proprio nel periodo in cui era ormai iniziata la stagione turistica. Dal 2 maggio scorso l’impianto è stato chiuso per l’esecuzione degli interventi di montaggio delle nuove vetture e tali opere potrebbero protrarsi per un periodo di 3 settimane, dopo le quali ci sarà poi il G7 quando non ci sarà possibilità di riapertura in ogni caso per motivi di sicurezza in quanto le cabine vengono ritenute un potenziale obiettivo sensibile. E allora si va verso una chiusura per tutto maggio, che stando anche alle stime degli anni passati determinerebbe un buco nelle casse di Asm pari ad almeno 187 mila euro (incasso maggio 2016). A protestare sono soprattutto gli albergatori, oltre che i commercianti.

«La mia protesta – afferma Mennella – è quella di tutti i vari operatori economici che non riescono a comprendere come si sia potuti arrivare a questa scelta inopportuna e sbagliata. Si poteva aspettare ottobre o novembre e invece si è deciso di chiudere adesso e posizionare ora le nuove cabine. Per quale motivo? Chi ha preso questa scelta e chi l’ha avallata? Vogliamo capire e sapere. Sarebbe stato molto più utile ed opportuno aspettare ed optare per un rinvio delle attività di montaggio a dopo l’estate». E in un momento in cui alle porte c’è il G7 e la città è già alle prese con diversi cantieri aperti in centro storico, Mennella parla di «una pessima figura che vanifica gli sforzi fatti sul piano imprenditoriale e mediatico per dare un’immagine positiva di Taormina agli occhi del mondo». «Chiediamo a chi di dovere di darci almeno una spiegazione. Vogliamo capire quale ragionamento è stato fatto e chi ha preso questa decisione. Noi, come al solito, non siamo stati informati. Non si può fare turismo in questo modo, con queste scelte si fa un danno enorme non solo alla clientela degli alberghi, che già è costretta ad imbattersi nelle opere di asfaltature delle strade, ma si ritrova pure a non poter usufruire della funivia per recarsi nella zona a mare».

Cabine smontate. Asm si è, intanto, attivata per un potenziamento del collegamento sostitutivo tramite bus navette, come detto in Consiglio comunale dal commissario liquidatore Agostino Pappalardo. Le vecchie cabine sono già state smontate: quelle nuove saranno panoramiche di design moderno ed intendono offrire un maggiore confort, minori vibrazioni e silenziosità. Al termine del loro montaggio sarà necessario un nuovo collaudo ministeriale e poi ancora il nulla osta della Regione.

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