Palazzo dei Giurati sede del Comune di Taormina
Palazzo dei Giurati sede del Comune di Taormina

A “spizzichi e bocconi” e alla rinfusa continuano ad arrivare informazioni sulle prossime incombenze che interesseranno i cittadini per il G7 di Taormina del 26 e 27 maggio. E nella caoticità che regna sovrana in città, dove le strade interessate dai lavori aprono e chiudono senza che l’ente locale si preoccupi di comunicare ai cittadini date ed orari esatti, e dove i turisti si ritrovano disorientati da più parti, continuano intanto le “perle” di Palazzo dei Giurati. La Giunta comunale di Taormina, forse un po’ confusa dall’ebbrezza della (provvisoria) ribalta nazionale, sembra preoccuparsi più dell’effimera ribalta mediatica del momento che di informare in modo adeguato i cittadini con le modalità più tradizionali ed in grado di raggiungere la comunità nella propria interezza.

Comunicazioni per pochi intimi. «Saranno a disposizione di residenti e lavoratori due postazioni», ha dichiarato il sindaco Eligio Giardina ad un’agenzia di stampa delle 19.28 del 3 maggio. Sulla stessa lunghezza d’onda e nel medesimo lancio di agenzia di stampa per pochi internati, anche alcuni frasi dell’assessore al Turismo, Salvo Cilona: «Le attività di rilascio dei badge sono previste a partire dal 5 maggio, dalle 9 fino alle 17. Poi, è probabile che proseguiranno in tutte le sedi individuate fino alle 20». Comunicazioni di servizio per addetti ai lavori, per pochi intimi del web, anziché informare la cittadinanza intera. Il primo punto di smistamento, in sostanza, è stato individuato nella palestra della ex scuola elementare di Via Cappuccini ma a far arrivare in effetti la notizia in città, anziché il Comune, sono state (in modo provvidenziale) le associazioni sportive, mediante messaggi sui social network, a seguito di una nota ricevuta dal municipio avente per oggetto: «Sospensione attività sportive palestra comunale dal 04 Maggio 2017 al 29 Maggio 2017». L’altro punto di distribuzione, invece, concerne la delegazione di Trappitello.

L’esempio dei lavori in Via Garipoli. La Giunta comunale di Taormina da quando sono iniziati i lavori di asfaltatura delle strade per il G7 ha dato, in pratica, una sola comunicazione collettiva ai cittadini, nella serata di martedì scorso quando tramite sistema di alert system il sindaco ha fatto recapitare apposita telefonata nelle case dei taorminesi per comunicare la prevista chiusura della Via Mario e Nicolò Garipoli: scelta apprezzabile almeno lì e menomale, perché per il resto di quella chiusura non c’è traccia di un’apposita ordinanza all’albo pretorio del Comune. Adesso, come detto, si è registrata l’anomala modalità di comunicazione della distribuzione dei pass – o badge che dir si voglia – per il G7: un argomento di indubbia importanza, sul quale da mesi la gente attende di avere notizie certe e precise.

Il ruolo del Comune. Si dirà che ci sono i tavoli dell’organizzazione del G7 e che queste cose stanno passando sopra le teste del Comune, ma è una verità parziale che nulla toglie all’obbligo poi per il Comune, una volta terminate le riunioni in Prefettura o in altre sedi, di fare la propria parte e di farla con la stessa puntualità che si ha nella passerella mediatica del momento. L’alert system va usato pure per informare i cittadini di una vicenda di rilievo come quella per i badge del G7: magari, forse, la fatidica telefonata avverrà in extremis oggi (giovedì 4 maggio, a sole 24 ore dalla distribuzione – ndr). In tal caso sarà pur sempre una toppa nella collezione di scivoloni istituzionali.

Comunicazione artica. C’è da augurarsi che a Palazzo dei Giurati ci si dia, in qualche modo, una svegliata e ci si renda conto che di questo passo l’ultimo anno verso le elezioni rischia di diventare una Via Crucis. Sinora il 2017 annovera gli scivoloni nella gestione del G7, per non parlare della scriteriata chiusura della funivia a maggio, con le cabine che verranno sostituite in piena stagione turistica lasciando per un mese l’impianto chiuso. Senza dimenticare le cosiddette grandi mostre lanciate con l’annuncio del Caravaggio (che a Taormina non ci sarà) e poi inciampate nelle anomalie emerse dalle visure camerali. In quanto a capacità di comunicare e di rapportarsi ai cittadini il Comune di Taormina ha dato riprova di possedere un’abilità pressoché pari alle temperature del Polo Nord. Chapeau.

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