Il Questore Giuseppe Cucchiara con il Prefetto Francesca Ferrandino
Il Questore Giuseppe Cucchiara con il Prefetto Francesca Ferrandino a Taormina per un sopralluogo per il G7

Prosegue senza sosta l’impegno in vista del G7 del Prefetto Francesca Ferrandino e del Questore Giuseppe Cucchiara, le due figure di massimo riferimento per l’organizzazione del vertice dei Capi di Stato e di Governo, che stanno dando vita ad un autentico tour de force di riunioni per definire ogni aspetto logistico, senza voler lasciare nulla al caso. Il Prefetto ed il Questore stanno operando in sinergia ed anche sabato scorso, come già in precedenza era accaduto per la visita della Sottosegretaria Boschi, si sono recati entrambi a Taormina per presenziare all’arrivo in città del Ministro Alfano. «Stiamo lavorando in sinergia – ha detto il Prefetto Ferrandino – e va anche evidenziato che stiamo operando in perfetta intesa con il commissario Carpino. Ormai quotidianamente, già da diversi mesi, facciamo delle riunioni per cercare di affrontare i vari aspetti della macchina organizzativa e cerchiamo di coniugare le esigenze dell’organizzazione centrale con quella territoriale per garantire tutti gli aspetti».

Controllo capillare del territorio. Non ci sono pause nemmeno per il Questore Cucchiara. Il Consiglio dei Ministri ha disposto l’incremento, per il mese di maggio del contingente di personale delle Forze armate, già destinato alle esigenze di prevenzione e contrasto della criminalità e del terrorismo, di 2.900 unità in aggiunta alle 7.050 e a questo punto a Taormina saranno operative per il G7 9.950 unità. «Siamo impegnati in un lavoro senza pause finalizzato ad organizzare al meglio la disposizione sul territorio di queste ulteriori unità – ha detto il Questore Cucchiara – e al momento posso soltanto dire che sarà un impiego in linea con le indicazioni del Ministro Minniti che ha chiesto una presenza capillare sul territorio. Stiamo valutando ogni aspetto possibile e certamente con un grande impegno quotidiano da parte di tutti coloro che stanno operando per la sicurezza di questo G7». Alla recente visita del Ministro Alfano, tra l’altro, erano presenti anche i vertici territoriali e provinciali della Polizia, ma anche dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a conferma del lavoro di squadra in atto in queste settimane.

Prevedere anche l’imprevedibile. Le Forze dell’Ordine vengono coadiuvate nelle attività di controllo del territorio dai reparti dell’Esercito italiano, posti nell’ambito del Piano strade sicure a presidio di alcuni punti strategici, come il Corso Umberto ma anche il Porto di Naxos e che presidiano h24 le due elipiste provvisorie allestite in occasione del G7 di fine maggio. Previsto in occasione del summit internazionale anche l’impiego di cani anti-esplosivi e tiratori scelti, con la presenza dei reparti speciali dello Stato a sostegno della macchina della sicurezza. L’attenzione, dunque, è ormai altissima e l’obiettivo, come richiesto dal Ministro Marco Minniti, sarà quello di effettuare un ampio controllo del territorio con gli uomini dello Stato, cercando di “prevedere anche l’imprevedibile”.

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