Il sindaco Giardina con il Ministro Alfano
Il sindaco Giardina con il Ministro Alfano

«Il ministro Alfano ha accolto la nostra richiesta e ha dato certezza che anche dopo il G7 potrà proseguire l’attività del cantiere in atto al Palazzo dei Congressi, come avevo anche chiesto in una lettera al Sottosegretario Boschi». Lo rende noto il sindaco Eligio Giardina svelando ulteriori dettagli a margine della visita di sabato scorso a Taormina del Ministri degli Esteri, Angelo Alfano. «Posso dire che si è tenuta una riunione tecnica per i cantieri, per l’organizzazione e per la sicurezza – spiega Giardina – e in tal senso il Ministro ci ha dato massima disponibilità a far continuare anche dopo il G7 le opere finalizzate a consentire il conseguimento dell’agibilità definitiva della struttura che riteniamo sia un obiettivo fondamentale, imprescindibile, per la nostra città per consentire la destagionalizzazione. È una svolta che stiamo inseguendo con forte determinazione e che potremo finalmente raggiungere».

Ristrutturazione da completare. I lavori attualmente in corso per 806 mila euro a cura dei Vigili del Fuoco e dell’Aeronautica Militare consentiranno nell’immediato la sistemazione dell’edificio. Al momento si sta rifacendo l’impiantistica ed è in corso la ristrutturazione della sala congressi con opere di ripulitura e tinteggiatura sia all’interno che all’esterno, dove l’Aeronautica sta rimettendo a nuovo i prospetti e le facciate. I pompieri procederanno invece a rinnovare il certificato antincendio. La casa municipale punta dritta ad ottenere il via libera definitiva del Governo per la prosecuzione post-G7 dei lavori e ha intanto incassato il placet di massima per rendere fattibile l’intesa tra Palazzo Chigi e Palazzo dei Giurati.

La disponibilità del Commissario. Nell’immediato per i lavori in atto ma anche per il futuro e per quello che potrebbe essere lo scenario in vista, la situazione viene seguita con attenzione dal prefetto Riccardo Carpino, Commissario straordinario per il G7. Carpino si è soffermato sull’appello formale rivolto dal sindaco Giardina alla Sottosegretaria Maria Elena Boschi e ribadito poi sabato ad Alfano: «Il Palacongressi, e la relativa richiesta di far proseguire i lavori anche dopo il G7 – ha detto Carpino – è un tema che ha una valenza politica. Quello che è stato fatto sinora è un grosso passo in avanti che consentirà comunque l’utilizzo del palazzo durante le giornate del G7. Per quanto concerne il dopo è una legittima aspirazione da parte del sindaco, mentre per quanto attiene la mia persona c’è una mia disponibilità ad individuare delle soluzioni successive. È una scelta più politica che tecnica. Non è una mia scommessa ma di certo non mi dispiacerebbe che possano proseguire queste importanti opere. Tra l’altro già adesso riconsegneremo una città nuova ai taorminesi e credo che ciò potrà anche compensare i fastidi e i disagi di questo periodo».

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