Alessandro Modiano, ministro plenipotenziario capo delegazione italiana per il G7
Alessandro Modiano, ministro plenipotenziario capo delegazione italiana per il G7

«I delegati al seguito del G7 del 26 e 27 maggio a Taormina saranno circa 1500». Lo ha annunciato ieri il capo delegazione italiana per il G7, Alessandro Modiano, ministro plenipotenziario che sta seguendo in prima linea su incarico del Governo la complessa attività di preparazione del vertice per tutto ciò che attiene in particolare l’accoglienza delle personalità di Stato e le diplomazie. «Possiamo dire che oltre alle 7 delegazioni che ufficialmente sono parte del G7 ci saranno anche le altre per un totale di circa 20 rappresentanze. Tra le varie delegazioni del G7, che saranno tutte concentrate nel territorio di Taormina, le uniche che avranno anche altri rappresentanti fuori dalla zona rossa sono quelle degli Stati Uniti e del Giappone. In queste ore stiamo definendo la fase conclusiva e i dettagli che rimangono per preparare al meglio l’evento».

Il punto con gli albergatori. Modiano in queste ore, tra l’altro, farà il punti della situazione con il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella. Sono infatti 40 le strutture ricettive che tra Taormina e Giardini sono impegnate in termini ufficiali nelle ospitalità del G7, con riferimento agli alberghi a cinque e quattro stelle. Ma a queste già numerose presenze delle delegazioni e dei rispettivi staff dei sette Capi di Stato e di Governo, si aggiungono ovviamente anche i circa 4 mila giornalisti previsti e che saranno collocati nel media center a Giardini Naxos e l’intero territorio del primo polo turistico siciliano sarà blindato nelle giornate del 26 e 27 maggio da circa 10 mila agenti delle Forze dell’Ordine e militari dell’Esercito, che garantiranno la sicurezza.

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