Bruno De Vita (Sicilia Futura)
Bruno De Vita (Sicilia Futura)

«In previsione delle prossime elezioni amministrative in programma tra poco più di un anno, il nostro gruppo politico propone un percorso diverso, che parta dalle idee e dalla condivisione di un programma, ponendo, al centro del confronto politico, il metodo e gli obiettivi di una compagine che non si limiti solo a vincere le elezioni, per poi litigare su tutto». Lo afferma in una nota Bruno De Vita, l’ex assessore ed ex presidente di Asm, di recente schieratosi con “Sicilia Futura” dell’on. Beppe Picciolo.

Affrontare i problemi. De Vita parla di un programma «che intenda realmente governare la città, prevedendo, nel contempo, un reale coinvolgimento dei cittadini, con un modello di “Democrazia partecipata” fondata sul preventivo e regolare confronto con tutti i soggetti interessati alla “rinascita” di Taormina, attraverso “incontri–dibattito” aperti a tutta la cittadinanza, nei quali protagonisti saranno i cittadini ed i politici solo spettatori “interessati”: un’occasione per chi vuole non limitarsi alle “lamentele da bar” ed alla sterile contestazione, fondata spesso su stereotipi, ed abbia invece voglia e capacità di affrontare i reali problemi della città».

Percorso già avviato. «Tale percorso, già avviato da alcuni giorni – continua De Vita -, intende guardare alle elezioni del prossimo anno ipotizzando di aggregare solo sulla base della condivisione delle scelte: in sintesi, staremo insieme solamente con chi condividerà con noi obiettivi e programma. Solamente dopo tale verifica si potrà parlare di candidato a sindaco, un sindaco garante dell’attuazione del programma, ma anche capace di portarlo avanti contro gli inevitabili ostacoli e le prevedibili resistenza. Un candidato sindaco, scelto solo al termine del percorso di costituzione ed organizzazione della “coalizione”, attraverso un metodo ormai consolidato che, ancora una volta, dia voce ai cittadini: il metodo delle “Primarie”, puntando a scegliere il miglior candidato in relazione alla capacità di governare la città, alla capacità di catalizzare il massimo consenso, all’affidabilità nei confronti della coalizione stessa e delle sue regole».

I punti essenziali del programma. «Pertanto – conclude De Vita -, in esecuzione di quanto premesso, comunichiamo l’avvio del confronto sulle seguenti tematiche: 1) Razionalizzazione della gestione del Patrimonio, con particolare riferimento al Palazzo dei Congressi; 2) Tutela del territorio e politiche di sostenibilità ambientale, declinato nelle seguenti tematiche: programmazione urbanistica, viabilità, efficientamento energetico, gestione delle risorse idriche; 3) Immediata chiusura del percorso di liquidazione dell’Asm e ritorno ad una gestione di rilancio e sviluppo, nell’ottica di rafforzamento del ruolo di “multiservizi”; 4) Sulla base delle proposte che verranno messe a confronto e dei suggerimenti che arriveranno dai cittadini, verranno elaborate le proposte programmatiche da portare al confronto con la cittadinanza tutta nel corso di seminari, dibattiti ed incontri specifici su ogni tematica scelta».

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