Ispezione antimafia G7 Giardini Naxos
Ispezioni antimafia ai cantieri per il G7 a Giardini Naxos

Nuova ispezione antimafia in uno dei cantieri del G7 in programma a Taormina il 26 e 27 maggio. Stavolta l’attenzione si è spostata su Giardini Naxos, dove sono in atto alcuni lavori nella zona turistico-ricettiva di Recanati. Nell’ambito dei compiti istituzionali di monitoraggio delle imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche, il locale “Gruppo Interforze” – istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Messina con a capo un Funzionario Prefettizio e formato da Ufficiali e Funzionari della Direzione Investigativa Antimafia, della Questura e dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza di Messina, coadiuvati dalla Direzione Territoriale del Lavoro e del Provveditorato Opere Pubbliche – ha dato esecuzione, sotto il coordinamento operativo del personale della DIA, ad un decreto emanato dal Prefetto di Messina, per l’accesso ispettivo presso i vari cantieri insistenti nel circondario di Taormina, città che si appresta ad ospitare il futuro vertice internazionale del G7.

L’area attenzionata. Il controllo – eseguito sotto la direzione dal personale della Sezione Operativa DIA di Messina, coadiuvato da personale del Centro Operativo di Catania – ha riguardato i «lavori di ripristino della pavimentazione stradale (bitumazione) e di rifacimento della segnaletica orizzontale di Viale Dioniso, Viale Jannuzzo, Via Recanati del Comune di Giardini Naxos», appalto bandito dalla Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’accesso al cantiere è stato effettuato in maniera tale da non ostacolare la normale attività del cantiere stesso ed ha permesso il controllo della società aggiudicataria dell’appalto, i cui rapporti contrattuali di fornitura, nolo ed eventualmente subappalto, le maestranze identificate ed i mezzi d’opera individuati, saranno oggetto di accertamenti e riscontri al fine di rilevare, nel contesto dell’ordinaria attività di prevenzione del “Gruppo Interforze”, eventuali criticità.

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