Funivia di Taormina - Foto Francesco Motta ph ©2017
Funivia di Taormina - Foto Francesco Motta ph ©2017

Funivia chiusa durante il G7 e divieto anche di eseguire i previsti lavori per la sostituzione delle cabine. È ufficiale la disposizione data ad Asm dal Comitato di Sicurezza che sta curando l’organizzazione del vertice dei sette grandi. Nelle giornate del G7, ed in pratica per l’intera settimana dell’evento (comprendendo sia le date ufficiali sia quelle precedenti), l’impianto su fune che collega Taormina centro e la zona a mare verrà reso indisponibile per motivi di sicurezza.

Stop ai lavori. «Pensavamo di far eseguire durante quelle giornate i lavori di montaggio delle nuove cabine, già pronte da qualche settimana nella stazione di Mazzarò e invece ci è stato fatto sapere che non verrà consentita nemmeno l’esecuzione dei lavori», spiega il Comandante Agostino Pappalardo, commissario liquidatore di Asm. La macchina delle sicurezza esige che l’impianto rimanga chiuso ed al contempo che non vi siano le otto vetture in attività nemmeno per prova, con le relative maestranze del cantiere o i lavoratori della funivia. Per motivi di sicurezza, insomma, le vetture dovranno rimanere ferme. Va anche tenuto conto che lungo il percorso che connette Taormina centro con Mazzarò (ed Isola Bella) si trova una delle due elipiste realizzate appositamente per il G7, e cioè quella sita accanto alla piscina comunale. Inizialmente si era già preventivata la chiusura della funivia, visto il concomitante divieto di raggiungere Taormina centro per i non residenti, essendoci la “zona rossa” che verrà attivata per l’evento internazionale, ma si era pensato che sarebbe rimasta a disposizione delle delegazioni del G7 allocate negli alberghi della zona litoranea.

Obiettivo sensibile. La funivia è stata tuttavia considerata obiettivo sensibile e non verrà utilizzata per gli addetti ai lavori e non sarà possibile eseguire neppure le opere per posizionare le nuove cabine. Le otto vetture attualmente funzionanti, durante il periodo del G7 dovranno rimanere ferme nelle due stazioni a monte e a valle. «Per la sostituzione delle cabine andremo adesso a decidere insieme al direttore d’esercizio della funivia, ing. Sergio Sottile – spiega Pappalardo – quando sarà possibile fare i lavori». Per questi interventi occorreranno circa 15 giorni, si era ipotizzato di chiudere la funivia dalla data del 2 maggio ma non si esclude che tutto possa slittare ulteriormente. A quel punto, tra lavori e G7, il rischio sarebbe quello di una totale indisponibilità o quasi della funivia per l’utenza nell’intero mese di maggio.

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