Il sindaco di Taormina Eligio Giardia
Il sindaco di Taormina Eligio Giardia

«Taormina sarà l’unica sede del prossimo G7, in tutti i sensi, anche nell’accoglienza. Tutti i presidenti, compreso Trump, dormiranno nella nostra città, anche se non si può rendere noto di più per problemi di sicurezza». Lo ha dichiarato il sindaco Eligio Giardina, sottolineando che «tutto sarà pronto per l’evento». Il sindaco ha inteso stigmatizzare le informazioni che «finiscono per dare un’immagine negativa di Taormina», mentre «in realtà tutto procede secondo i programmi stabiliti». «Non posso sopportare più – aggiunge Giardina – certi atteggiamenti: ho il dovere tutelare la città e lo farò in ogni modo e in ogni sede. Taormina sarà pronta e lo dimostrerà con i fatti, smentendo certe parole di questi giorni». «Prima c’era il problema dei cantieri, adesso che i lavori sono in dirittura d’arrivo viene tirato fuori in modo strumentale il problema delle strade strette per il presidente Trump sino anche ad una presunta difficoltà per la sicurezza del presidente. Invece è tutto confermato, il G7 si fa a Taormina e sabato verrà a Taormina il Ministro Alfano. Stiamo valutando l’opportunità di intraprendere le vie legali nei confronti di tutti coloro che d’ora in avanti proseguiranno questo modo di fare informazione con bufale gigantesche a danno della nostra città».

Azioni legali in vista. Giardina, dunque, smentisce ufficialmente le voci di uno spostamento in extremis di una parte del G7, e per l’esattezza della riunione dei sette grandi, a Sigonella. «È una cosa che non ci risulta e non esiste – dichiara Giardina – Sono solo dicerie, bisogna smetterla con questi attacchi alla Sicilia e alla Città di Taormina di certa stampa del Nord Italia. Il programma è quello che in linea di massima già si conosce e che è già stabilito: la riunione dei Capi di Stato si terrà a Taormina, così come sono confermati i pernottamenti. Tranne qualche eventuale variazione in extremis, nessuno ha comunicato cancellazioni di eventi e non esiste un problema di sicurezza. Dovrebbe anche essere chiaro a tutti che gli spostamenti del presidente Trump avverranno nella massima riservatezza e nessuno può conoscere i suoi spostamenti in anticipo. Va dato atto semmai al Prefetto e al Questore ed alle Forze dell’Ordine che stanno facendo un grande lavoro per garantire tutte le necessarie misure di sicurezza».

La querelle sulle strade. A quanto pare, insomma, anche se dovesse persistere la difficoltà a far transitare il Tycoon per le strade antistanti le due elipiste provvisorie, si cercherà un’altra soluzione. «E comunque non c’è in vista nessuno spostamento del G7 a Sigonella – continua Giardina -. Taormina è pronta e i lavori stanno per arrivare alla conclusione. Le due elipiste sono ormai pronte, al Palacongressi si sta lavorando a pieno ritmo e si sta completando anche il piano di asfaltatura delle strade. La questione dei ritardi per i cantieri non fa più notizia e si cerca di nuovo di mettere in cattiva luce Taormina ma anche in questo caso i fatti smentiranno gli scetticismi e sabato mattina sarà a Taormina il Ministro Angelino Alfano. In sua presenza arriverà ulteriore conferma e riprova che tutto avrà luogo come previsto e programmato. Ha ragione la Sottosegretaria Boschi: Taormina in occasione del G7 mostrerà tutta la sua bellezza al mondo con una “scenografia da brividi”».

Programma invariato. «Il programma è quello che in linea di massima già si conosce e che è già stabilito: la riunione dei Capi di Stato si terrà a Taormina, così come sono confermati i pernottamenti. Tranne qualche eventuale variazione in extremis, nessuno ha comunicato cancellazioni di eventi e non esiste un problema di sicurezza. Dovrebbe anche essere chiaro a tutti che gli spostamenti del presidente Trump avverranno nella massima riservatezza e nessuno può conoscere i suoi spostamenti in anticipo. Va dato atto semmai al Prefetto e al Questore ed alle Forze dell’Ordine che stanno facendo un grande lavoro per garantire tutte le necessarie misure di sicurezza». Giardina si sofferma, in particolare, su alcune indiscrezioni che nelle ultime ore avevano ipotizzato uno spostamento a Sigonella delle due riunioni dei sette grandi, per il pomeriggio del 26 maggio e per il 27 maggio mattina. A quanto pare, insomma, anche se dovesse persistere la difficoltà a far transitare il Tycoon per le strade antistanti le due elipiste provvisorie, si cercherà un’altra soluzione».

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