Passeggiata panoramica della Villa comunale dopo la frana del settembre 2015
Passeggiata panoramica della Villa comunale dopo la frana del settembre 2015

Si aprirà mercoledì l’ultimo cantiere per il G7 con i lavori (sin qui un enorme ritardo) per la sistemazione della frana in atto alla passeggiata panoramica della Villa comunale. E alla vigilia delle opere si registrano le ultime modifiche in vista al progetto che interesserà gli oltre 20 metri di belvedere crollati nel settembre 2015. A quanto risulta, infatti, il Genio Civile ha chiesto la realizzazione del muro in cemento armato, e non quello in gravità che si era in precedenza ipotizzato. Si dovrebbe, insomma, realizzare una piattaforma in cemento armato con i tiranti e con il rivestimento esterno poi in pietra. L’indicazione sarebbe quella di andare a ripristinare il muro secondo dei presupposti di massima solidità della struttura, in modo da impedire qualsiasi rischio futuro. I tecnici incaricati dovranno ora redigere da qui alle prossime 24 ore gli ultimi correttivi.

Corsa contro il tempo. Una parte dei lavori verranno effettuati tramite un’impresa incaricata mediante la gara d’appalto appositamente indetta, mentre un’altra parte sarà direttamente a cura dell’Aeronautica militare che metterà a punto le rifiniture. Si va, ad ogni modo, verso una sistemazione in extremis, sul filo di lana, del giardino pubblico che potrebbe accogliere il cocktail delle first ladies del G7 ed il cui maquillage alla passeggiata panoramica è stato sollecitato sabato scorso anche dal Sottosegretario Maria Elena Boschi nel corso della sua visita a Taormina per fare il punto della situazione sui cantieri. L’iter viene seguito dal Prefetto Riccardo Carpino. I lavori alla Villa comunale dovrebbero durare 15 giorni, con turni prolungati sia nelle ore diurne che in quelle notturne.

© Riproduzione Riservata

Commenti