Mauro Passalacqua, ex sindaco di Taormina
Mauro Passalacqua, ex sindaco di Taormina

Si va già arroventando il clima in vista delle Amministrative 2018 a Taormina e l’ex sindaco Mauro Passalacqua, destinato ad essere uno dei probabili candidati a sindaco e tra i sicuri protagonisti della campagna elettorale, lancia intanto un invito ad abbassare i toni. Il monito del primario del Pronto Soccorso arriva, tra le varie circostanze, anche a seguito delle dure prese di posizione di Cateno De Luca contro la politica taorminese. Il leader di “Sicilia Vera”, intenzionato a correre per le Comunali a Taormina, punta infatti ad una campagna elettorale caratterizzata dal confronto aspro con tutti coloro che hanno amministrato Taormina e all’orizzonte potrebbe così esserci una sfida nella sfida per il futuro governo della Perla proprio tra De Luca e Passalacqua (con l’attuale vicesindaco Mario D’Agostino nel ruolo di terzo contendente).

«Violenza sui social». «La politica taorminese – ha spiegato Passalacqua – stancamente affronta l’ultimo anno di legislatura che, in genere, è il più difficile poiché ognuno pensa più ad una allocazione futura piuttosto che ai problemi del quotidiano odierno» e in questi giorni spunta un ventaglio di nomi, più o meno verosimili, di futuri sindaci, vicesindaci ed assessori». «Ricordo a me stesso – prosegue Passalacqua – che qualsiasi cittadino può, legittimamente, presentare la propria candidatura ed essere eleggibile quindi tutto regolare. Quello che lascia basiti è l’immediata violenza che si è subito scatenata sui social a 90 gradi erga omnes. Ce n’è per tutti vecchi e nuovi, professionisti e dilettanti della politica, uomini e donne, probabili ed improbabili, esposti e nascosti, questi ultimi saggi nel tirarsi fuori ma non abbastanza per evitare bordate distruttrici e denigratorie».

L’impegno per le Comunali. «Il sottoscritto – ha aggiunto Passalacqua – non è candidato ma comunque appartiene ad un gruppo che ha, come gli altri, diritto-dovere di impegnarsi nelle Amministrative 2018 e di farlo a testa alta così come chiunque altro. Non saranno le minacce o le cattiverie a farci cambiare le nostre idee sicuramente non perfette ma sempre aperte a suggerimenti e proposte che vengano da chiunque le voglia dare. Gli insulti e le provocazioni non ci appartengono: non facciamo politica per mestiere, nessuno di noi. L’impegno per la nostra Città ci sarà sempre e da qualsiasi ruolo, autista o trasportato, o anche semplice spettatore esterno, chi ci conosce sa che ci troverà in qualsiasi momento, chiunque abbia idee le porti avanti da avversario o collaboratore e non è denigrando gli altri che si cresce. Se si è “Nani”, tali si resterà in ogni caso, se si vuole crescere ci vuole umiltà ed onestà intellettuale. Sarà da tutti?».

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