I consiglieri di
I consiglieri comunali di "Diventerà Bellissima", Vittorio Sabato, Carmelo Leonardi e Rosy Sterrantino

I consiglieri comunali del movimento “Diventerà Bellissima”, il capogruppo Carmelo Leonardi, Vittorio Sabato e Rosy Sterrantino, consegneranno nella giornata odierna al Sottosegretario Maria Elena Boschi copia di una lettera in cui si richiede lo stop al previsto trasferimento della Caserma della Guardia di Finanza da Trappitello alla nuova sede a Taormina centro, in Via Geleng. Il trasferimento è ormai imminente, i lavori per la sistemazione dell’immobile, appositamente ristrutturato, sono arrivati al traguardo ma i consiglieri contestano la problematica della viabilità di accesso alla futura area dove sarà attivata nei prossimi giorni la Caserma della GdF di Taormina. L’argomento è stato anche oggetto di una mozione recentemente discussa ma poi bocciata in Consiglio comunale.

Il problema di viabilità. La lettera è stata, intanto, indirizzata al Ministro dell’Economia Carlo Padoan, al Comando Generale della Guardia di Finanza a Roma e a quello provinciale a Messina, alla presidenza della Regione Siciliana e alla Presidenza Ars, nonché alla presidenza della Commissione Antimafia dell’Ars. I consiglieri richiamano «l’imminente consegna della nuova caserma e le iniziative popolari di raccolta firme dei residenti del luogo contro la nuova destinazione«, facendo anche riferimento «all’esortazione e la preoccupazione espressa da un cittadino già in data 16/02/2015 in rappresentanza di un comitato promotore, con nota inviata a tutti gli organi preposti». «La locazione – si legge nella lettera – non è adeguata a svolgere l’attività di prevenzione e tutela del territorio, essendo il sito ubicato all’interno di un quartiere già caotico e con poche vie di accesso e di fuga e che tendenzialmente gli uffici vengono sempre decentrati. La zona non è attualmente autosufficiente per il parcheggi destinati ai residenti e che una caserma militare prevede zone di assoluto divieto di parcheggio ed in uso esclusivo dei mezzi militari».

«Agire con determinazione». «La ristrutturazione e l’adeguamento dell’immobile a Caserma Militare ha richiesto l’utilizzo di notevoli ed ingenti somme da parte della Regione, che non ha ad oggi pagato gli stipendi dei dipendenti del Cas e potevano essere utilizzati per servizi quali assistenza ai disabili». «Essendo l’unico presidio da Giampilieri fino a Giardini Naxos e dovendo raggiungere tutti i paesi limitrofi – continuano i consiglieri -, non è certo il punto migliore e viste le difficoltà viarie e certo altrettanto per i motivi espressi non è facilmente raggiungibile. La struttura potrebbe servire quale locale da adibire ad attività sociali che coinvolgerebbero un quartiere che ad oggi gode di poca attenzione sia per i servizi che per le strutture comunali di supporto». I consiglieri comunali, «visti i tempi stretti e l’imminente consegna dei locali» hanno invitato «il sindaco e le Istituzioni in indirizzo ad agire con determinazione per far restare la sede dell’attuale caserma della Guardia di Finanza nell’attuale dislocazione della Frazione di Trappitello».

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