il prof. Victor Tsang (direttore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Great Ormond Street Hospital di Londra, ospedale fortemente supportato da Lady Diana e successivamente alla sua scomparsa dalla omonima fondazione)
il prof. Victor Tsang (direttore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Great Ormond Street Hospital di Londra, ospedale che è stato fortemente supportato da Lady Diana)

Il prossimo 28 e 29 Aprile si terrà a Taormina l’evento internazionale “Congenital Heart Book” che giunge quest’anno alla sua IV edizione. Il simposio organizzato dal Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo, Ccpm, si inquadra nel programma di progetto formativo dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, di cui Taormina costituisce una estensione operativa in congiunzione con la Asp 5 di Messina di cui fa parte l’ospedale San Vincenzo, sede del dipartimento. All’appuntamento prenderanno parte oltre 200 delegati provenienti dalle diverse regioni italiane.

Linee comuni senza confini. La due giorni di lavoro, prevista in un noto albergo di Taormina, sarà caratterizzata dall’alternarsi di presentazioni multidisciplinari sui temi attuali delle cardiopatie congenite affrontate dai punti di vista delle varie professionalità coinvolte. Vi saranno infatti illustri anatomopatologi, cardiochirurghi, cardiologi, radiologi ed anestesisti italiani ed esteri che si alterneranno portando l’esperienza dei singoli centri al fine di giungere alla comprensione del singolo argomento traendone linee comuni internazionali.

I temi principali. Verranno affrontate tematiche di interesse elevato quali cardiopatie congenite complesse, 3D printing in cardiologia pediatrica, assistenza della circolazione attraverso dispositivi meccanici (Ecm), emodinamica interventistica, cardiopatici congeniti adulti, elettrofisiologia pediatrica, tematiche di terapia intensiva pediatrica cardiochirurgica e tematiche infermieristiche. Letture magistrali di personaggi di spicco internazionale saranno volte a riassumere lo stato dell’arte su argomenti cardiologici rilevanti. Di particolare interesse le esperienze a confronto sull’ “Ecmo Team” tra l’Ismett di Palermo, il Bambino Gesù Roma/Taormina e il Children Hospital di Boston ed ancora la lettura magistrale del Prof. Marcello Orzalesi sulla Bioetica e le cure palliative. Sessioni dedicate alla presentazioni di lavori scientifici daranno modo ai colleghi di presentare la loro esperienza di singoli centri italiani.

L’importanza scientifica dell’evento. Eventi di tale portata sono fondamentali per comprendere appieno ed uniformare la diagnosi e la terapia di quadri patologici molto complessi di questi piccoli e delicatissimi pazienti che bisognano di alte professionalità ed eccellenze sanitarie. L’evento ha ricevuto il patrocinio da: Assessorato della Salute della Regione Sicilia, Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Società Italiana di Cardiochirurgia, Società Italiana di Cardiologia Pediatrica e delle cardiopatie congenite; Federazione Nazionale del Collegio Infermieri; Società di Anestesia e Rianimazione Neonatale e Pediatrica Italiana; Associazione Italiana Cardiopatici Congeniti Adulti; Unicef, Avulss. E all’insegna dell’importanza scientifica e della presenza di relatori di altissimo rilievo, ci sarà un’esibizione dell’Orchestra a plettro Città di Taormina fortemente voluta dell’amministrazione comunale taorminese. Infine, il comitato genitori e i bambini del CCPM consegneranno una lettera alla dott.ssa Mariella Enoc per invitare Papa Francesco a far visita al Centro Taorminese.

Esperti mondiali a confronto. Saranno presenti e porteranno il loro fondamentale contributo: il prof Christian Brizard (direttore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Royal Children Hospital di Melbourne); il prof. Victor Tsang (direttore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Great Ormond Street Hospital di Londra, ospedale fortemente supportato da Lady Diana e successivamente alla sua scomparsa dalla omonima fondazione); il prof. Viviane Nasr (direttore del Servizio di Anestesia e Rianimazione del “Children’s Hospital” di Boston); il prof. Phil Saul (direttore del Centro di Cardiologia Pediatrica del “West Virgina University” negli Stati Uniti e primo medico al mondo ad aver impiantato un pacemaker su un bambino); il prof. Robert Anderson (professore Emerito di Anatomia Patologica della “University College of London” di Londra); il prof. Gil Wernowsky (direttore del Centro di Cardiologia Pediatrica del“ Children’s Hospital” di Miami a cui si deve la pubblicazione di diversi libri sulla gestione del paziente affetto da cardiopatia congenita e sul supporto alle famiglie); il prof. Hisashi Nikaidoh (direttore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del “Cook Children’s Hospital” di Fort Worth nel Texas, a cui si deve la fondamentale descrizione di una procedura chirurgica “Intervento di Nikaidoh” che ha cambiato la storia clinica dei piccoli pazienti affetti da una complessa malformazione cardiaca congenita); il prof. Nikolaus Haas (direttore del Centro di Cardiologia Pediatrica “Ludwig Maximilian University” di Monaco di Baviera); la prof. Jane Somerville (madre dei Guch e Presidente onorario del Congresso); la dott.ssa Mariella Enoc (presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma); la dott.ssa Barbara Mangiacavalli (presidente Federazione Nazionale del Collegio Infermieri – Ipasvi); ed il dott. Ruggero Parrotto (Coordinatore Generale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma).

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