Maria Elena Boschi aTaormina
La Boschi in occasione del sopralluogo a Taormina del 24 febbraio scorso

Maria Elena Boschi torna a Taormina in vista del G7. Il Sottosegretario di Stato sarà a Taormina nella giornata di sabato 22 aprile (probabilmente nella tarda mattinata) per un nuovo sopralluogo sui cantieri ed i luoghi del vertice internazionale in programma il 26 e 27 maggio. L’ex ministro era stata nella Perla dello Ionio il 24 febbraio scorso ed in quella occasione aveva incontrato gli amministratori ed i consiglieri comunali a Palazzo dei Giurati per poi recarsi al Teatro Antico ed alla Villa comunale, ed aveva concluso la sua trasferta in terra taorminese con una riunione riservata al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano per discutere l’organizzazione dell’evento.

Anche Alfano a Taormina. Adesso la Boschi farà nuovamente tappa a Taormina e ad accompagnarla ci sarà anche il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Mentre la Boschi si occuperà degli aspetti organizzativa e della logistica, Alfano incontrerà i massimi rappresentanti del servizio di ordine e di sicurezza per valutare come procedono le attività di preparazione al vertice dei Capi di Stato e di Governo di fine maggio. La necessità è quella di predisporre un piano di sicurezza efficace e studiato in ogni singolo punto, per respingere la minaccia di attentati e quella spirale di sangue che ha colpito nuovamente nelle scorse ore la Francia.

Il punto sui luoghi. Nell’occasione della visita congiunta di Boschi ed Alfano, ci saranno pure il Commissario straordinario per le Opere G7, il Prefetto Riccardo Carpino e con il sindaco Eligio Giardina. All’appuntamento saranno presenti anche il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, ed il Questore di Messina, Giuseppe Cucchiara, ed il Capo delegazione italiana per il G7, il ministro plenipotenziario Alessandro Modiano. A distanza di due mesi esatti dal suo primo blitz a Taormina, la Boschi per l’occasione vedrà le strutture alberghiere e i palazzi delle conferenze ma intende soprattutto verificare personalmente lo stato dei luoghi e se sia, insomma, tutto pronto (o quasi) per l’eccezionale appuntamento di fine maggio. Il vero rebus, l’ultimo cantiere in attesa di partire, è quello per la frana da rimuovere alla Villa comunale, dove occorrerà lavorare giorno e notte per fare in tempo. Su questo fronte è riduttivo parlare di corsa contro il tempo. Stavolta saranno necessari 15 giorni continuativi di lavori e tutto sarà decisamente ancora più complicato, se possibile.

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