Roma - Un gabbiano si accanisce contro un cestino antiterrorismo
Roma - Un gabbiano si accanisce contro un cestino antiterrorismo

Stop ai cestini di ghisa in occasione del G7 a Taormina. Verranno, infatti, portati via per motivi di sicurezza gli attuali cassonetti ubicati nel territorio della località turistica ma si prevede anche l’introduzione in quello stesso periodo di cestini probabilmente in plastica, appositamente dediti ad impedire che qualcuno possa nascondervi dentro un ordigno. I cestini anti-terrorismo, così ribattezzati, sono già stati sperimentati anche a Roma ed in altre località italiane per neutralizzare le eventualità velleità di terroristi e jihadisti o facinorosi vari, determinando da un lato indubbi vantaggi in termini di sicurezza ma al contempo anche un imbruttimento dell’ambiente.

I risvolti negativi. Si tratta di contenitori trasparenti che si trovano ad essere esposti al saccheggio di ratti (e volatili) con il rischio di sversamento di immondizia in strada, un po’ come quando si abbandona un sacchetto di spazzatura in un angolo di strada e poi dopo poco arrivano i gatti. I cestini anti-terrorismo non hanno il posacenere per spegnere le sigarette, quindi i fumatori (obbligati per legge a non gettare le cicche in terra) dovranno fare attenzione a non lanciarvi incautamente i loro mozziconi ancora accesi, con il rischio sennò di appiccare un incendio. La speranza è che non finisca come già successo a Roma…

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